Brian K. Abakpereh atleta dell’anno 2019 dell’U.S. Quercia Trentingrana. Spinelli: “ Impegniamoci tutti a credere nello sport”. Celebrato a Rovereto l’incontro annuale della storica società sportiva.

È Brian K. Abakpereh l’atleta dell’anno 2019 dell’Unione Sportiva Quercia Trentingrana che nel pomeriggio di ieri a Rovereto ha celebrato il proprio incontro annuale per premiare gli atleti più meritevoli.

Una festa rivolta agli oltre 600 atleti tesserati, a tutti i dirigenti e collaboratori, agli allenatori, alle famiglie degli atleti, agli atleti del passato e a tutte le società sportive per celebrare una società storica come la Quercia, una delle più antiche di Rovereto e del Trentino ed anche di tutta l’atletica italiana.

Presso l’Auditorium di Trentino Sviluppo sono stati in tanti ad aderire all’invito della Società per questo appuntamento annuale che segna anche un’occasione per tracciare il bilancio di un’anno di attività.

Un 2019 letteralmente da incorniciare. La stagione sportiva appena terminata, può essere considerata la migliore nel corso della lunga storia della società gialloverde, che quest’anno taglia il traguardo dei 75 anni di vita e di attività.

A fare gli onori di casa il presidente Carlo Giordani che nel corso del suo intervento ha tracciato il bilancio toccando i vari aspetti della vita societaria. Se dal punto di vista agonistico le cose vanno molto bene, come sempre a preoccupare sono i bilanci economici. Per questo motivo il presidente Giordani ha ringraziato le numerose ditte locali che sponsorizzano la Società, lamentando però l’indifferenza delle multinazionali presenti sul territorio lagarino.

Un richiamo che è subito stato preso in carico dall’assessore provinciale allo sviluppo economico, Achille Spinelli, presente alla cerimonia in rappresentanza dell’Amministrazione provinciale. “Non mancherò – ha affermato l’assessore – di stimolare le imprese del territorio affinché credano di più nello sport e, considerata l’importante tradizione di questa terra, nell’atletica in particolare. Un’attenzione che anche Trentino Sviluppo sarà invitata a promuovere con le realtà con cui intrattiene relazioni”.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, anche l’assessore allo sport del Comune di Rovereto, Mario Bortot, la presidente del Coni, Paola Mora e il presidente della FIDAL Trentino, Fulvio Viesi.
Molti i riconoscimenti assegnati: per i giovanissimi della scuola di atletica, per il settore giovanile con l’assegnazione del premio dedicato alla memoria di Adriano Galli, per il settore lanci nel ricordo di Enrico Veronesi per il settore master, per la sezione FISDIR e infine per il settore assoluto. Quest’anno la scelta del consiglio direttivo è stata quella di premiare gli atleti che hanno conquistato titoli italiani e sono stati convocati in maglia azzurra: Francesco Ropelato, Simone Vaduga, Sophia Favalli, Elisa Ducoli, Vittoria Giordani, Simone Fedel, Lorenzo Naidon, Isabel Mattuzzi.

La stagione 2019, è stato più volte ricordato, va in archivio anche con l’ottimo risultato della realizzazione della nuova pista di atletica allo Stadio Quercia, iniziativa nella quale la Società ha svolto un ruolo determinante a fianco del Comune di Rovereto e della Provincia di Trento. Pista inaugurata con una edizione memorabile del “Palio Città della Quercia”, meeting di atletica fra i più antichi al mondo e in assoluto fra i più importanti in Italia. La cerimonia è terminata con la proclamazione dell’Atleta dell’anno: il giovane Brian K. Abakpereh, classe 1995, che nel 2019 ha ottenuto importanti successi nel mezzofondo veloce.