PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 14)

Sabato presso il Museo storico italiano della Guerra dalle 9 alle 13. “Storie d’alta quota”: una giornata di studio.

“Storie di alta quota. Esperienze e pratiche di salvaguardia e valorizzazione delle testimonianze della Grande Guerra” è una giornata di studio in programma a Rovereto, presso il Museo storico Italiano della Guerra sabato 26 ottobre dalle 9 alle 13. L’iniziativa è promossa dalla Società degli Alpinisti Tridentini e dalla Soprintendenza per i beni culturali, in collaborazione con il Museo della Guerra e la Fondazione Museo storico del Trentino, a conclusione dell’evento centenario dedicato alla Grande Guerra. Si tratta di un appuntamento che intende approfondire le attività di recupero, salvaguardia e ripristino dei resti del Primo conflitto mondiale situati in alta quota e sui ghiacciai del nostro territorio.

La sessione tecnica, che sarà moderata da Francesco Frizzera, provveditore del Museo della Guerra, sarà introdotta da una relazione storica di inquadramento della Grande Guerra in Trentino e da una riflessione sui cambiamenti climatici che hanno caratterizzato gli ultimi 100 anni, contribuendo a restituirci innumerevoli testimonianze della Guerra bianca. Sarà poi la volta dei tecnici della Provincia autonoma di Trento, ed in particolare della Soprintendenza per i beni culturali e del Servizio bacini montani, illustrare la metodologia con la quale sono stati gestiti gli interventi in alta quota, le problematiche che questi hanno posto e le soluzioni operative di volta in volta adottate per la messa in sicurezza dei siti, il recupero dei reperti, il loro salvataggio.

La Giornata di studio si concluderà con una Tavola rotonda di sintesi e riflessione sulle prospettive future di frequentazione e fruizione di questo consistente patrimonio di storia e memoria. Interverranno: Sergio Bettotti, dirigente generale del Dipartimento turismo della Provincia autonoma di Trento; Anna Facchini, presidente della Società degli alpinisti tridentini; Francesco Frizzera, provveditore del Museo della Guerra; Lorenzo Iachelini, guida Alpina e già presidente del Collegio delle Guide alpine del Trentino al tempo dell’avvio delle operazioni di ripristino e recupero dei siti; Franco Nicolis, direttore dell’Ufficio beni archeologici della Provincia autonoma di Trento; a coordinare i lavori sarà Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino.