MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Stati generali della montagna: domani il via alla plenaria di due giorni. Nelle giornate di domani e sabato il progetto entra nella fase finale con i quattro laboratori dei gruppi di lavoro, tavola rotonda e definizione delle linee guida future.

Domani a Comano Terme prenderà il via la plenaria di due giorni che concluderà il percorso partecipativo degli Stati generali della montagna. Oltre 130 delegati da tutto il Trentino si riuniranno con la giunta provinciale nei quattro laboratori dedicati ai temi della Governance, Sviluppo economico, Accessibilità ai servizi, Paesaggio e territorio. L’obiettivo è di passare dalla visione dei territori, emersa dal lavoro dei gruppi locali, ad una visione provinciale, con la definizione delle linee guida della politica di sviluppo della montagna del Trentino nei prossimi anni.

Il programma (in allegato) si articola su due giornate. Domani (venerdì 14 giugno 2019, ore 14.30) è prevista l’apertura dei lavori con l’intervento del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, a cui seguirà l’inizio delle attività dei laboratori dedicati ai quattro microtemi: Paesaggio, ambiente e Territorio; Sviluppo economico e coesione territoriale; Governance; Accessibilità ai servizi. Ai laboratori parteciperanno oltre 130 delegati dei gruppi di lavoro organizzati sui 15 territori provinciali, a cui si aggiungeranno i rappresentati delle città e del tavolo di coordinamento degli imprenditori e sindacati. L’attività si protrarrà per l’intero pomeriggio e vedrà la partecipazione di tutti gli assessori provinciali e del presidente Fugatti.

La giornata conclusiva, sabato 15 giugno, vedrà nella mattinata la conclusione dei lavori dei laboratori. Il risultato dell’attività sarà presentato in apertura della riunione plenaria delle ore 11. A mezzogiorno è in programma la tavola rotonda “Dalla montagna di oggi alla montagna del futuro: sfide e strategie”: si tratta di un momento di confronto tra l’idea di sviluppo della montagna intrapresa dal Trentino e il contesto alpino e internazionale. Ai lavori, coordinati dal direttore generale della Provincia, Paolo Nicoletti, parteciperanno Alessandra Proto, responsabile del Centro Ocse di Trento, e Roberto Poli, docente dell’Università degli studi di Trento.

Alle 13 le conclusioni del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

 

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