PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 14)

Spinelli ai dirigenti d’azienda: “Puntare ad elevare le competenze dei lavoratori”. L’assessore è intervenuto ieri all’assemblea di Manageritalia.

“Manageritalia per il futuro – Trasformazione del lavoro”, è il titolo dato all’incontro che si è svolto ieri nel tardo pomeriggio a Mezzocorona, presso la sede della Cassa Rurale di Lavis – Mezzocorona – Valle di Cembra e che è stato preceduto dall’assemblea ordinaria e straordinaria degli associati di Manageritalia Trentino-Alto Adige, associazione dei dirigenti, quadri e professionali del commercio, trasporti, turismo, servizi e terziario avanzato.

Tra i temi esaminati al tavolo e proposti dalla federazione per il piano operativo 2020-2024, il welfare, la conoscenza e la trasformazione del lavoro, quest’ultimo approfondito grazie alla partecipazione di illustri relatori. Presente al dibattito Achille Spinelli, assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento. Sono intervenuti, fra gli altri, Andrea Simoni, segretario generale di Fbk e Mario Mantovani, presidente della Confederazione nazionale dei Dirigenti d’Azienda (CIDA) e vicepresidente nazionale di Manageritalia. “La Provincia deve generare condizioni in cui le aziende siano a proprio agio e dare le tutele necessarie” ha detto l’assessore Spinelli. “I manager cercano elementi formati; purtroppo tanti lavoratori hanno una formazione tradizionale quando invece servirebbe maggiore capacità di affrontare l’evoluzione digitale, meccatronica e informatica. Dobbiamo puntare a elevare la competenza dei lavoratori. Il nostro sistema della formazione deve cercare di garantire al mondo produttivo risorse umane adeguate, monitorando l’evoluzione del mercato del lavoro, senza sprecare risorse pubbliche” ha commentato Spinelli.

Intelligenza artificiale, lavoro, economia, formazione e scuola: tematiche complesse e dalle molte implicazioni, che rischiano di ingenerare incertezza nei lavoratori; secondo Spinelli però non bisogna aver paura della tecnologia. “L’intelligenza artificiale è un sistema di elaborazione potente, ma non ha una coscienza: le macchine non sono ancora arrivate ad avere la capacità di scelta umana. Come Provincia e assessorato al lavoro e ricerca siamo attenti a cosa succede per avere delle prospettive su cui investire”. Spinelli ha ricordato il Forum per la ricerca che si è svolto nei mesi scorsi e ha sottolineato anche che “La Provincia crea le condizioni di contesto, l’ente pubblico non genera lavoro, è il mondo produttivo che genera posti di lavoro”.

Riguardo alla problematica dei Neet, l’acronimo che indica i giovani che non studiano né lavorano, l’assessore ha detto che si tratta di una conseguenza del disorientamento che investe la società e le famiglie: “I ragazzi stanno a casa perché non sperano in possibilità di lavoro. Questo purtroppo crea necessità di interventi della mano pubblica, alla quale viene richiesto di erogare sussidi, e purtroppo sottrazione di manodopera alle aziende”. Rispondendo alle domande dei manager presenti in sala l’assessore ha ribadito che la scuola resta fondamentale e che c’è necessità di un “sistema di formazione strutturato in modo efficace.

Le soft skills aiutano i giovani ad adattarsi al mondo che cambia, senza temere le trasformazioni. Forse in un prossimo futuro i giovani saranno formati in modo diverso rispetto a quanto fatto finora, per questo il sistema trentino cerca di rendere osmotico lo scambio tra impresa scuola e ricerca”. Infine un accenno a come poter accrescere l’attrattività del Trentino per le imprese: “Stiamo rivedendo la Legge unica sull’economia. Uno degli obiettivi è l’inserimento di un “pacchetto manager”, per far arrivare elevate competenze sul nostro territorio attraverso specifiche agevolazioni per le imprese”.