CONSIGLIO PROVINCIA AUTONOMA TRENTO - CORECOM

Intervento del Presidente Marco Sembenotti

(Comitato per le Comunicazioni del Trentino)

Servizio MuoverSi: per rafforzare la mobilità delle persone disabili. Adozione preliminare per ridurre la compartecipazione degli utenti ai costi del servizio.

Una misura per alleggerire la compartecipazione degli utenti ai costi di gestione del servizio MuoverSi. Lo ha stabilito la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, con l’adozione preliminare di una deliberazione che ha l’obiettivo di dimezzare l’onore finanziario a carico delle persone che usufruiscono di questo servizio.

“In occasione della scorsa manovra finanziaria di assestamento del bilancio 2019, ci siamo assunti l’impegno, come esecutivo, di rafforzare le misure in favore delle persone disabili, agevolando in particolare la loro mobilità sul territorio – spiega l’assessore Segnana – , elemento indispensabile per favorire l’inclusione sociale, lavorativa, culturale. E’ in questo senso che si pone il progetto MuoverSi, un servizio di trasporto e accompagnamento individualizzato che ci consente la mobilità delle persone disabili e, di conseguenza, di garantire a tutta la popolazione la stessa parità nell’accesso ai servizi pubblici”.

Attualmente l’utente compartecipa alla spesa sostenuto dalla Provincia per la gestione del servizio in ragione della capacità economica familiare e del numero di chilometri che gli sono assegnati, secondo le modalità stabilite con deliberazione provinciale nel 2009. Con questo provvedimento si intende dimezzare il peso economico per la compartecipazione degli utenti che utilizzano il servizio individualizzato di trasporto e accompagnamento. In particolare i nuovi criteri stabiliscono:

la riduzione da 80 a 40 euro della tariffa fissa di ammissione al servizio, che dà diritto ad acquisire 200 buoni chilometrici;
la gratuità del 50% dei buoni di servizio del budget chilometrico individuale annuale assegnato, al netto dei 200 buoni inclusi nella tariffa di ammissione al servizio;