ll cordoglio della Provincia per la scomparsa dell’ingegner Giulio Andreolli. Fugatti e Tonina: “Il suo un contributo importante alla qualità architettonica e paesaggistica del Trentino”.

“L’ingegner Andreolli ha dato un contributo importante al Trentino e anche alla Provincia autonoma, con cui aveva sviluppato una collaborazione almeno decennale. Stimato professionista, impegnato sui temi della qualità del progetto architettonico e della gestione del paesaggio, aveva anche progettato assieme a Mario Botta una delle opere architettonicamente più ambiziose del Trentino e anche della ‘sua’ Rovereto: il Mart. Lo ricorderemo con stima e gratitudine, assieme a tutti coloro che hanno avuto modo di apprezzarne la serietà e l’impegno”: così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dopo aver appreso della scomparsa dell’ingegner Giulio Andreolli, all’età di 68 anni. “Ai familiari e ai suoi affetti più stretti la Provincia esprime le più sentite condoglianze”.

“L’architetto Andreolli – sottolinea a sua volta il vicepresidente della Provincia e assessore all’urbanistica Mario Tonina – ha collaborato con diverse amministrazioni, sempre con passione e generosità. Fra l’altro aveva portato le sue competenze in seno al Comitato scientifico della Step, la Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio della Tsm, e nel Forum dell’Osservatorio del paesaggio trentino, organismo partecipativo con un ruolo strategico per l’elaborazione di nuove strategie al servizio del territorio. Lo ricorderemo con gratitudine e affetto”.