VIDEONEWS & sponsored

(in )

PAT* RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA: ALTRI 5.400.000 EURO PER ANTICIPAZIONE DETRAZIONI FISCALI

Si aggiungono ai 4.700.000 euro già stanziati, il termine per la presentazione delle domande scade il 30 novembre 2017. Recupero e riqualificazione energetica: altri 5.400.000 euro per l’anticipazione delle detrazioni fiscali.

Ha avuto successo, in termini di domande, l’iniziativa riproposta anche per quest’anno e presentata per la prima volta nel 2016, in base alla quale, in attuazione della legge provinciale 1/2014, la Provincia assume a proprio carico gli oneri degli interessi derivanti dall’anticipazione delle detrazioni d’imposta, previste dalle disposizioni statali, per le spese relative agli interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica.

Per questo, su proposta dell’assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa Carlo Daldoss, la Giunta provinciale ha deciso di destinare a questo scopo altri 5.400.000 euro, in dieci anni dall’esercizio finanziario 2019 al 2028, che si aggiungono ai 4.700.000 euro già prenotati a bilancio. Il bando 2017 prevede che le domande di contributo possono essere presentate fino al 30 novembre.

“C’è stata una risposta positiva a questa opportunità – sottolinea l’assessore Daldoss – che è stata introdotta sia per incentivare il risparmio energetico che per sostenere le attività economiche legate all’edilizia. Per questo abbiamo pensato di incrementare l’impegno finanziario per darle attuazione, anche a voler sottolineare quanto questo intervento sia coerente con le ultime scelte urbanistiche che vanno nella direzione di recuperare l’esistente invece che costruire il nuovo occupando ancora preziose porzioni di territorio”.

Le novità del bando 2017

Si è deciso di estendere sia la tipologia delle unità immobiliari destinatarie degli interventi, sia i soggetti che possono presentare la domanda di contributo. In particolare, con riferimento alle categorie catastali, si è estesa l’ammissibilità anche agli interventi di recupero e/o di riqualificazione energetica di unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/2 e C/6 per la trasformazione di questi fabbricati ad unità immobiliari ad uso abitativo. Inoltre si è estesa al coniuge e/o convivente, non proprietario, la possibilità di presentare la domanda congiuntamente al proprietario dell’unità immobiliare.

Un esempio pratico

Una persona che prevede di sostenere una spesa di ristrutturazione pari a 100.000 euro beneficia di una detrazione d’imposta teorica statale pari a 48.000 euro (il massimo previsto in caso di ristrutturazione) mediante dieci rate annue di 4.800 euro da inserire nella propria dichiarazione dei redditi. Qualora questa persona abbia accesso al contributo provinciale in oggetto, potrebbe recarsi presso una banca convenzionata e stipulare un contratto di mutuo della durata di dieci anni per l’importo di 48.000 euro (anticipando quindi in termini di liquidità la detrazione d’imposta statale di cui beneficerà nei successivi 10 anni).