Ravina: approvata la variante al Prg riguardante il progetto di riqualificazione delle Cantine Ferrari. Decisione della Giunta su proposta del vicepresidente Mario Tonina.

Il polo industriale del fratelli Lunelli, a Ravina, altrimenti detto Cantine Ferrari, si rinnova, con la creazione di un nuovo spazio espositivo e funzionale denominato “Ferrari Incontri”, la creazione di una cantina interrata e la conseguente definizione di un’unica area produttiva. Oggetto di un accordo fra Provincia, Comune di Trento e Ferrari F.lli Lunelli spa, sottoscritto il 7 gennaio scorso al termine di un percorso pianificatorio condiviso, l’intervento, che comporta anche alcune modifiche alla viabilità del sobborgo, ha portato ieri all’approvazione, da parte della Giunta, su proposta del vicepresidente e assessore all’urbanistica Mario Tonina, di una apposita variante al Prg. La variante articola l’intero compendio in tre zone, prevede l’ampliamento della cantina interrata con il ripristino dell’area agricola in superficie, lo spostamento del tratto di strada provinciale 90 interessato e la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’innesto fra la strada e l’abitato di Ravina.

“La variante al Prg giunge al termine di un processo pianificatorio che aveva portato lo scorso gennaio alla sigla di un accordo fra le parti interessate e la Provincia – sottolinea il vicepresidente Tonina. – La proposta è stata sottoposta alle valutazioni di merito da parte delle competenti strutture provinciali. Gli interventi previsti produrranno effetti positivi sia sul versante economico che su quello urbanistico, architettonico e paesaggistico. L’ampliamento del compendio delle Cantine Ferrari e la realizzazione fra l’altro di un nuovo spazio espositivo consentiranno all’azienda di crescere, con conseguenti benefici anche sul piano occupazionale. La riqualificazione funzionale ed architettonica del polo determinerà peraltro un impatto positivo sul sistema locale nel suo complesso: viabilità, aree agricole, paesaggio. La proposta, quindi, contempera al meglio l’interesse pubblico con quello privato”.

 

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Foto: archivio Opinione