PAT * PROGETTO TRENTINO 2060: « AL VIA UN CICLO DI CONFERENZE IN VALSUGANA ORIENTALE, DAL 20 GIUGNO AL 26 LUGLIO »

Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro. Dal 20 giugno al 26 luglio 2019 in Valsugana orientale.

Dal 20 giugno al 26 luglio 2019 in Valsugana orientale si svolgerà il progetto Trentino 2060, un ciclo di conferenze che vede la partecipazione di relatori del calibro di Ernesto Galli della Loggia, Nando Pagnoncelli, Achille Varzi e molti altri. Questa mattina in Provincia la presentazione del programma. Il progetto è promosso dall’ associazione culturale AGORÀ, in collaborazione con la Fondazione Alcide Degasperi, la Comunità di Valle Valsugana e Tesino, il Piano Giovani di Zona.

A prendere la parola sono stati il dirigente dell’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer, che ha portato i saluti dell’assessore alla cultura Mirko Bisesti, il presidente e il vicepresidente dell’associazione AgGORA’ Davide Battisti e Zeus Fiorese, la vicepresidente della Comunità Valsugana e Tesino Giuliana Gilli e il presidente della Fondazione trentina Alcide Degasperi Marco Odorizzi. Nei loro interventi, tutto l’entusiasmo per il varo di una splendida iniziativa, nata dal basso, in particolare da giovani che pur essendo impegnati negli studi universitari e nella costruzione del loro futuro, guardano con attenzione ed affetto al proprio territorio. L’idea di fondo è che la partecipazione delle nuove generazioni alla vita delle proprie comunità debba essere sostenuta da una progettualità culturale robusta.

Nasce da qui l’idea di un progetto come questo, che tocca temi molto importanti, come il pensieri critico, l’intelligenza artificiale, il divario fra realtà e sua percezione, ma anche il futuro dell’Autonomia e naturalmente del Trentino. L’intento è quello di fornire strumenti, stimolare il dibattito, creare discussione. Un progetto di qualità, insomma, che mette assieme attori diversi, e soprattutto un progetto che guarda avanti. Perché, per usare le parole di Alcide Degasperi, “l’età dell’oro è sempre nel futuro. Ma bisogna costruirla”.

Trentino 2060 è un ciclo di conferenze che si svolgerà in Valsugana orientale (nello specifico nei paesi di Roncegno, Borgo Valsugana, Castel Ivano, Telve e Scurelle) durante l’estate 2019. Questo progetto è promosso dalla neonata associazione culturale AGORÀ, che promuove un approccio critico e razionale riguardo ai temi d’attualità che permeano la vita pubblica e privata delle generazioni più giovani. Questa volontà scaturisce dalle osservazioni degli organizzatori dello specifico contesto della Valsugana orientale, una piccola realtà nella quale l’associazione ha le sue radici e intende operare: le generazioni più giovani, a cui gli stessi promotori appartengono, sono sempre meno partecipi, meno coinvolte e conseguentemente escluse dalla vita pubblica e dalle scelte politiche, siano esse di carattere locale, nazionale o europeo. Per l’associazione un giovane, di fronte alle problematiche dell’oggi, non ha più un luogo sociale dove confrontarsi, condividere dubbi, riflessioni, dove rapportarsi attivamente e consapevolmente alle problematiche politiche e sociali che giorno dopo giorno la comunità affronta.

Attraverso il progetto Trentino 2060 l’associazione intende dunque sostenere lo sviluppo di nuovi strumenti concettuali che aiutino e stimolino allo stesso tempo i giovani ad essere protagonisti del contesto in cui vivono. La modalità individuata è quella di organizzare un ciclo di sei eventi culturali strutturati in modo organico attorno al problema del pensare il futuro del territorio e di conseguenza il posto che occuperanno nel mondo gli adulti di domani. Il ciclo di conferenze è un’iniziativa rivolta non solo ai giovani, ma anche alle generazioni più adulte. Infatti uno degli obiettivi del progetto è quello di stimolare il dialogo e il dibattito intergenerazionale. Il ciclo di eventi sarà accompagnato dal progetto fotografico “Trentino 2060 Portraits”, ideato da Manuel Tomio, il quale catturerà le impressioni dei partecipanti attraverso una serie di ritratti.

 

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Questo il programma specifico del progetto Trentino 2060:

20/06/19, La possibilità di cambiare idea. Il pensiero critico, i giovani e il futuro.
Luogo: Casa Raphael, Piazza de Giovanni 4, Roncegno Terme.
Descrizione: Tutti ne parlano, ma cos’è il pensiero critico e perché può salvare il nostro futuro? Ricreare il dialogo nell’era della filter bubble.
Relatore: Achille Varzi
Biografia: Varzi è professore ordinario di logica e metafisica alla Columbia University. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti è uno dei massimi filosofi italiani. La sua ultima opera è “Semplicemente diaboliche. 100 nuove storie filosofiche”, pubblicata da Laterza.

27/06/19, L’intelligenza artificiale e noi. Viaggio nel mito del progresso tra lavoro, utopia e distopia.
Luogo: Palazzo Buffa, Piazza Vecchia, Telve.
Descrizione: L’intelligenza artificiale è una tecnologia che riguarda tutti e avrà ricadute enormi sulla società e sull’economia del domani. Scienza e filosofia si confronteranno per fornirci una visione completa.
Relatori: Paolo Costa; Chiara Ghidini
Biografia: Paolo Costa è ricercatore presso la Fondazione Bruno Kessler, già professore associato di Filosofia Morale e Politica. E’ autore di oltre 100 pubblicazioni accademiche su riviste scientifiche nazionali ed internazionali. Attualmente è visiting scholar all’Università di Berlino.
Chiara Ghidini è ricercatrice presso FBK dove dirige l’unità di ricerca Process & Data Intelligence (PDI). È membro del direttivo di AI*IA associazione italiana intelligenza artificiale.

04/07/19, Quale sarà l’autonomia di domani? – Uno spunto di riflessione tra privilegio e valore.
Luogo: Cortile esterno Palazzo Ceschi, Piazzetta Ceschi 1, Borgo Valsugana.
Descrizione: L’Autonomia è solo un privilegio economico da tenersi stretti o è qualcosa di più? Parliamone senza retorica.
Relatori: Giuseppe Ferrandi; Marco Odorizzi;
Biografie: Giuseppe Ferrandi è dottore di ricerca in Scienze Storiche e già docente all’Università di Bologna, dal 2007 è direttore del Museo Storico del Trentino.
Marco Odorizzi, laureato in scienze storiche, è direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi.

11/07/2019, 11/07/19, Lo sviluppo che crea insicurezza. Come cambia la nostra società.
Luogo: Castel Ivano, Via al Castello 1, Castel Ivano
Descrizione: Lo sviluppo economico e tecnologico determina sempre i mutamenti della società, ma il suo ritmo è ora diventato incalzante e richiede nuovi approcci.
Relatore: Ernesto Galli della Loggia
Biografia: professore emerito di Storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato editorialista per La Stampa e lo è attualmente per il Corriere della Sera. Collabora con Rai Storia, è frequente ospite in programmi televisivi di approfondimento politico. Una delle sue ultime pubblicazioni è “L’Italia ha un futuro?” (Castelvecchi Editore, 2017).

18/07/19, Il Trentino del 2060: dialogo sui possibili futuri del nostro territorio. Laboratorio interattivo di anticipazione del futuro locale con la collaborazione della Start-up Skopìa (Unitn).
Luogo: Sala Polivalente VVF, Via Maseri 3, Scurelle.
Descrizione: Qual è il Trentino che vogliamo nel 2060 e quali sono le strade per renderlo possibile? Ragioniamoci insieme con un laboratorio interattivo.
Relatore: Rocco Scolozzi
Biografia: dottore di ricerca in Ingegneria Ambientale e docente del Master in Previsione Sociale all’Università di Trento, è membro della start up innovativa Skopìa. Skopìa: è una start up formatasi all’interno dell’Università di Trento che si occupa di anticipazione del futuro e Future Studies per aziende private ed enti pubblici.

26/07/19, Realtà e percezione: come le illusioni condizionano nostre le scelte politiche ed economiche.
Luogo: Spazi Esterni Biblioteca Comunale, Via XXIV maggio, 7 – Borgo Valsugana.
Descrizione: Spesso tra realtà e percezione ci sono notevoli differenze e queste condizionano le scelte economiche e politiche.
Relatori: Nando Pagnoncelli; Marianna Baggio
Biografie: Nando Pagnoncelli è un sondaggista italiano, amministratore delegato di Ipsos Italia e docente di Analisi della Pubblica Opinione all’Università Cattolica di Milano. È collaboratore del Corriere della Sera, è stato sondaggista di riferimento per la trasmissione televisiva “Ballarò” e lo è attualmente per “DiMartedì”. È da poco uscito il suo nuovo libro “La penisola che non c’è. La realtà su misura degli italiani”, pubblicato da Mondadori
Marianna Baggio è dottoressa di ricerca in Economia e Management presso l’Università di Trento, ha lavorato per il Dipartimento del Commercio e dell’Industria del Sudafrica. Attualmente si occupa di Economia Comportamentale.

Enti finanziatori, sponsor, partnership

Trentino 2060 è finanziato dal Piano Giovani di Zona della comunità Valsugana e Tesino, dalla Cassa Rurale e dal contributo dell’APT Valsugana. Sono coinvolti anche sponsor privati quali Agriturismo “Rore” (Telve, TN) e la cantina “Terre del Lagorai”(Castel Ivano).

Il progetto Trentino 2060 vanta numerose collaborazioni, che hanno contribuito all’ideazione, all’organizzazione e alla promozione del ciclo di conferenze: la biblioteca comunale di Borgo Valsugana nella figura di Massimo Libardi; la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, nella figura di Marco Odorizzi; la Fondazione Bruno Kessler; il gruppo giovani di Castel Ivano “Il Quadrifoglio”; il gruppo giovani di Scurelle “Young Generation”; il Polo Scolastico di Borgo Valsugana “Alcide Degasperi”. Gli organizzatori inoltre ringraziano Claudio Bellin.

Infine, i comuni di Roncegno, Telve, Borgo Valsugana, Castel Ivano e Scurelle hanno messo a disposizione gratuitamente i luoghi dove si terranno le conferenze.