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PAT * OSPEDALE AVISIO: FUGATTI, « L’ESECUTIVO HA FATTO LA PROPRIA PARTE, ADESSO LA VALUTAZIONE SPETTA ALLA COMUNITÀ » (VIDEOINTERVISTA)

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17.23 - mercoledì 30 novembre 2022

Il presidente: “L’esecutivo ha fatto la propria parte, adesso la valutazione spetta alla comunità”. Fiemme, Fassa e Cembra, le ragioni tecniche e sanitarie per una nuova struttura. Ospedale dell’Avisio, la Giunta dichiara l’interesse pubblico. Fugatti: “Ora la parola ai territori”.

La Giunta provinciale ha dichiarato la presenza dell’interesse pubblico per la proposta di partenariato pubblico-privato per il nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra. Con la delibera – che va nella direzione anticipata dal presidente Maurizio Fugatti agli amministratori a Tesero ad inizio novembre – l’esecutivo ha preso atto del parere positivo espresso in linea tecnica dal Navip, il Nucleo di analisi e valutazione degli investimenti pubblici della Provincia. Ma ci sono altri due aspetti importanti nel provvedimento, come spiega il presidente Fugatti.

Primo, viene individuata nella realizzazione di un nuovo ospedale la scelta più opportuna e coerente per garantire il futuro della sanità nei tre ambiti interessati e nell’ottica della riorganizzazione territoriale di Apss.

Secondo, non meno rilevante, le scelte vengono subordinate al via libera urbanistico sulla localizzazione. “Significa – così Fugatti – che la palla ritorna sul territorio, il quale sarà chiamato a fare le proprie valutazioni. In altre parole, la Giunta ha dato l’ok, dicendo che c’è l’interesse pubblico, ma ora la parola spetta al territorio che potrà fare tutte le considerazioni che ritiene opportune. Potrà dire che il progetto va bene, che non va bene o eventualmente chiedere di modificarlo. È la comunità dunque a decidere su questa opportunità e la Giunta provinciale ne prenderà atto”.

 

 

Nella delibera si ricostruisce quindi il percorso fin qui svolto riguardo alla proposta presentata dalla società Mak Costruzioni srl in raggruppamento temporaneo di imprese con le società Siram spa, Dolomiti Energia Solutions srl e Intesa Sanpaolo spa, per la progettazione definitiva, esecutiva, la realizzazione, il finanziamento del nuovo ospedale delle valli di Fiemme e Fassa, nonché il suo mantenimento in efficienza per 18 anni nel Comune di Cavalese. L’area nella quale è previsto l’intervento oggetto della proposta è la località Masi di Cavalese, sul confine catastale tra i Comuni di Cavalese e Tesero, in un terreno di proprietà della Magnifica Comunità della Val di Fiemme.

I tecnici hanno sottolineato come l’intervento di completa ristrutturazione e rinnovamento necessario per adeguare l’attuale ospedale sia difficilmente realizzabile per fasi, problematiche ravvisate anche da Apss nell’istruttoria. La ristrutturazione comporta infatti la difficoltà di effettuare i lavori mantenendo allo stesso tempo l’attività sanitaria di degenza e specialistica per la comunità residente e quella legata al turismo.
C’è poi l’aspetto dello spostamento dei professionisti della sanità in altre sedi, che comporterebbe il rischio di una disaffezione e di un mancato ritorno, specie in un periodo di carenza di operatori.

Dal punto di vista della programmazione e gestione sanitaria – prosegue il ragionamento recepito nella delibera – la proposta di realizzazione e collocare un nuovo ospedale in una sede diversa comporterebbe una serie di vantaggi. In primis mantenere in attività il presidio di Cavalese durante la realizzazione del nuovo ospedale e di renderne sicuramente più veloce l’apertura con indubbi benefici per la popolazione e gli operatori.

La proposta di un nuovo ospedale risulta infine coerente con la riorganizzazione territoriale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, nell’ottica “dell’ospedale diffuso” e della valorizzazione della rete ospedaliera provinciale con cui rispondere ai diversi bisogni sanitari della popolazione residente su tutto il territorio.

 

 

 

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