Alcune precisazioni dell’Apss in merito alla presenza dell’anestesista di notte. Ospedale di Arco: sicurezza garantita.

“Da parte dell’Azienda sanitaria non c’è nessun calo di attenzione o di sicurezza per i pazienti o i cittadini che dovessero accedere all’ospedale di Arco, abbiamo una rete di professionisti che non è certo legata al singolo ospedale, ma che copre tutto il nostro servizio sanitario, professionisti che hanno già dato la disponibilità per tutti gli eventuali turni, anche notturni”. Sono queste le parole del direttore generale dell’Apss, Paolo Bordon, in merito alle preoccupazioni espresse sulla stampa locale per la riconfigurazione dei turni del medico anestesista all’ospedale di Arco, che entreranno in vigore con lunedì 19 agosto.

“La nostra attenzione per l’ospedale di Arco come pure per tutti gli ospedali di valle – prosegue il direttore Bordon – è massima, lo evidenzia il fatto che abbiamo già dato corso al bando per coprire il posto del primario, recentemente andato in pensione: è già stata fatta la pubblicazione per il concorso e sono già arrivate le domande; entro il mese di settembre effettueremo la prova selettiva per il nuovo primario. Una riprova – conclude il direttore – che vogliamo investire su quella struttura, dove, ribadisco, vi è un modello di assistenza sicuro e adeguato sia alla popolazione sia ai tanti turisti che frequentano l’Alto Garda”.