PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 17)

Lavoratori del trasporto pubblico: confronto in Provincia. Il presidente Fugatti e l’assessore Spinelli incontrano i sindacati.

Un confronto schietto, a 360 gradi, quello avvenuto in mattinata nella sede della Provincia, dove i rappresentati dei sindacati del settore del trasporto pubblico hanno incontrato il presidente della Giunta, Maurizio Fugatti, l’assessore allo sviluppo economico, Achille Spinelli e il dirigente del Servizio Trasporti pubblici, Roberto Andreatta. In primo piano un chiarimento sulle modalità di affidamento “in house” a Trentino Trasporti del servizio di trasporto pubblico extra urbano, sia su rotaia (Ferrovie Trento Malè e Valsugana) che su strada (bus), oltre alla gestione dell’aeroporto Caproni e della Funivia Trento Sardagna.

Un affidamento, avvenuto a fine giugno, deliberato dalla Provincia autonoma di Trento – è stato spiegato – secondo criteri motivazionali rigorosi, nel rispetto delle normative europee sull’affidamento dei servizi pubblici in via diretta, quale alternativa al ricorso alle procedure di gara. Criteri rigorosi di efficienza ed efficacia tecnico economica che entrano in ballo anche rispetto al tema del rinnovo della piattaforma contrattuale di secondo livello del contratto aziendale per i lavoratori del settore del trasporto pubblico trentino, rivisto seppure marginalmente nel 2008.

“Da parte nostra c’è grande attenzione al settore – ha evidenziato il presidente Fugatti – e credo che lo abbiamo dimostrato in questi mesi, attraverso tutte le azioni volte a potenziare la sicurezza non solo degli utenti ma anche degli addetti. La nostra volontà è di continuare ad investire sul rinnovo dei mezzi, da qui al settembre 2020 saranno immatricolati 169 nuovi bus, ed ulteriori 60 saranno oggetto di bando nel corso del 2020, e come sapete abbiamo stanziato 2 milioni di euro per il rinnovo del vostro contratto. E’ una base di partenza sulla quale ragionare per arrivare ad una conclusione positiva per tutti, fermo restando che ci dobbiamo muovere dentro una cornice anche giuridica che impone di non eludere un confronto continuo con le migliori realtà, per definire quale sia il giusto trattamento economico”.

Al termine dell’incontro è stato deciso che il percorso di confronto continuerà nelle prossime settimane anche attraverso un ulteriore proposta che i sindacati si sono impegnati a presentare a breve e che sarà poi oggetto di attenta valutazione da parte della Giunta provinciale.