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PAT* “INTOCCABILI”: IL DRAMMA DELL’EBOLA CON I MEDICI SENZA FRONTIERE VENERDÌ 24 NOVEMBRE A TRENTO

“Intoccabili”: il dramma dell’Ebola venerdì a Trento con i Medici Senza Frontiere. Alle 17.45 alla Sala del Vigilianum della Biblioteca diocesana di Trento alla presenza dell’assessora Ferrari.

Il dramma dell’Ebola sarà al centro di un incontro venerdì – 24 novembre, alle ore 17.45 – presso la Sala del Vigilianum della Biblioteca diocesana di Trento, in via Endrici 14. L’occasione è la presentazione di “Intoccabili”, il romanzo – testimonianza della più grande epidemia di Ebola della storia, che ha colpito, a partire dal 2013, una parte dell’Africa occidentale.

Una storia di orrori, dilemmi e umanità, narrata in prima persona dal medico riminese Roberto Scaini, che da anni lavora con Medici Senza Frontiere, e raccolta da Valerio la Martire, scrittore a sua volta impegnato nel mondo del volontariato, che firma il volume edito da Marsilio.

All’incontro, organizzato in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e Inventum – armonia al cuore della genitorialità, parteciperanno la Martire, Luca Fontana, operatore di Msf esperto di acqua e potabilizzazione, che ha lavorato per ben cinque missioni sull’emergenza Ebola, e l’assessora alla cooperazione allo sviluppo, università e ricerca della Provincia Sara Ferrari. Floriana Grieco durante la serata leggerà alcuni passaggi del libro.

Nel corso dell’evento verrà inoltre presentato un progetto per il monitoraggio della diffusione del virus Ebola realizzato da Fbk in collaborazione con il Cuamm-Medici con l’Africa con il sostegno dell’Assessorato provinciale alla cooperazione allo sviluppo.

Il 26 dicembre 2013 un bambino di due anni si ammala a Meliandou, un remoto villaggio della Guinea. Inizia così la più grave epidemia di Ebola mai affrontata dall’umanità. Roberto, un medico italiano, decide di partire per una missione umanitaria in Liberia che lo metterà di fronte a situazioni che non avrebbe mai immaginato, a scontrarsi con difficoltà e scelte di cui porterà il peso per tutta la vita.

Insieme a lui, un’infettivologa, un’infermiera, un antropologo, un logista, colleghi e amici le cui storie si intrecciano alla sua perché contro l’Ebola bisogna agire su tutti i fronti.

“L’idea del libro è nata dopo l’ultima missione di Roberto, il ‘dottor Robi’, come lo chiamavano i suoi pazienti a Monrovia. Il suo racconto, così sincero e personale, andava oltre le cronache sull’Ebola cui ero abituato. Toccava il fondo di un inferno da cui nessuno è uscito indenne, neanche quelli che ce l’hanno fatta” ha detto Valerio La Martire, autore di “Intoccabili”, che ha deciso di devolvere a MSF i suoi ricavati del libro.

Durante l’epidemia di Ebola in Africa Occidentale sono state contagiate 28.646 persone. Circa un terzo di tutti i pazienti è stato accolto in un centro sanitario di Medici Senza Frontiere, dove 2.478 persone sono state salvate.

Oggi, a quasi un anno dalla fine ufficiale dell’epidemia, il mondo è ancora impreparato a far fronte a emergenze sanitarie di tale portata. Rimane dunque fondamentale sviluppare un sistema di risposta alle emergenze efficace per evitare che future epidemie vadano fuori controllo e non intervenire soltanto quando è in gioco la minaccia alla sicurezza globale.

MSF è stata in prima linea fin dai primi giorni dell’epidemia. Nel picco della diffusione ha impiegato fino a 4.000 operatori nazionali e 325 internazionali, di cui oltre 70 italiani. In seguito, ha avviato progetti dedicati ai sopravvissuti e oggi continua a fornire servizi per supportare i sistemi sanitari devastati dall’epidemia.

A Monrovia, capitale della Liberia, ha aperto un ospedale pediatrico; in Guinea assiste pazienti affetti da Hiv; in Sierra Leone fornisce assistenza alla maternità. MSF ha anche predisposto campagne di vaccinazione e forniture d’emergenza per far fronte a future minacce epidemiche nella regione.