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PAT * IN ARRIVO 500 MILA EURO ALLE COMUNITÀ PER PROGETTI DI PREVENZIONE ED INCLUSIONE SOCIALE RIVOLTI AL TEMA DELLA TOSSICODIPENDENZA

In arrivo 500.000 euro alle Comunità per progetti di prevenzione ed inclusione sociale rivolti al tema della tossicodipendenza. Aggiornato il programma sociale 2016 – 2018.

Novità in vista nell’ambito del programma sociale provinciale 2016 – 2018: accanto ad alcuni aggiornamenti dovuti a norme o provvedimenti successivi, oggi la Giunta provinciale ha stabilito l’assegnazione di ulteriori 500.000 euro da destinare alle Comunità/Territori per un potenziamento di progetti di prevenzione e di inclusione sociale riguardanti il tema della tossicodipendenza.

“Con questa deliberazione – commenta l’assessore alla salute e politiche sociali, Luca Zeni – oltre a confermare gli interventi già posti in essere dai tanti soggetti che compongono il welfare trentino, vogliamo dare alle Comunità una risorsa in più, rivolta ad attività di inclusione delle persone vittime di questi fenomeni ed a progetti di prevenzione che coinvolgano particolarmente i giovani e le famiglie. Tutto questo in un’ottica di collaborazione e di rete, che valorizzi e rinforzi le risorse e le competenze presenti nei nostri territori”.

“Questo fenomeno – spiega ancora l’assessore Zeni come quello più ampio delle dipendenze, è all’attenzione delle Istituzioni e dei servizi, che stanno affinando sempre più gli interventi sia rispetto alla prevenzione, sia rispetto alla cura, riabilitazione e inclusione sociale”. Gli obiettivi sono quelli di rispondere ai bisogni emergenti, aumentare l’efficacia dei servizi proponendo progetti individualizzati e di comunità nei territori, sviluppare un maggior collegamento ed integrazione tra gli attori del sistema, condividendo prassi e costruendo collaborazioni virtuose.

La Provincia ed il Servizio Dipendenze dell’Azienda Sanitaria continuano a lavorare in questa direzione con la collaborazione del Terzo Settore; vanno in questa direzione le nuove Linee guida per la programmazione dell’offerta dei servizi nell’area delle dipendenze, approvate nel dicembre scorso: “L’impegno – conclude l’assessore – è quello di proseguire, sia attraverso le iniziative territoriali che nasceranno da queste risorse, sia successivamente tramite la costituzione di un tavolo provinciale sul tema delle dipendenze, dove far convergere i diversi e numerosi soggetti attivi in ambito socio assistenziale e socio sanitario, così da sviluppare e garantire un lavoro complementare e di filiera”.

Queste le modalità di utilizzo delle risorse aggiuntive per il 2018 destinate al tema della tossicodipendenza:

progetti di prevenzione che potranno prevedere anche l’inclusione di soggetti a rischio in campagne informative, informazione e formazione rivolta a genitori e altri soggetti interessati, progetti di studio per l’individuazione di modalità efficaci di prevenzione;
attività di inclusione rivolte al recupero dell’autonomia personale, abitativa, sociale, lavorativa nei confronti di persone che hanno cessato il consumo di sostanze d’abuso; queste attività possono essere di carattere residenziale o semi residenziale, individuali o di gruppo.