PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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Oggi la Giunta provinciale si è riunita ad Albiano. Fugatti: “Vogliamo diminuire la distanza fra il centro e le valli”.

“Tenere le riunioni della Giunta provinciali sul territorio è davvero un modo per capire da vicino le problematiche di ogni valle e comprenderle nella loro essenza, oltre che naturalmente diminuire la distanza fra il centro e le valli”, è stato con queste parole che il presidente della Provincia Maurizio Fugatti oggi ha salutato e ringraziato il sindaco di Albiano, Erna Pisetta, affiancata dal vicesindaco Edj Ravanelli e dagli assessori comunali, nonché i rappresentanti dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine presenti.

Ad accogliere la tradizionale riunione del venerdì della Giunta provinciale è stato infatti oggi il Comune di Albiano. Fra le problematiche evidenziate dal sindaco, il tema delle gestioni associate e quello legato al comparto del porfido, motore di sviluppo della valle. “Alcune questioni – ha proseguito Fugatti – le conoscevamo e sono già alla nostra attenzione, come appunto il porfido e poi soprattutto le gestioni associate, argomento sollevato anche durante gli Stati Generali della Montagna. Per altre tematiche è stato importante ascoltarle proprio dalla voce degli attori del territorio”.

In apertura il sindaco Erna Pisetta ha illustrato le peculiarità del paese di Albiano, dove attualmente risiedono poco meno di 1.500 abitanti, un Comune in gestione associata con i paesi della sponda sinistra della Valle di Cembra. “Siamo un paese di emigrazione, poiché nella seconda metà dell’Ottocento molti se ne sono andati soprattutto verso il Sudamerica. Oggi siamo però un punto nevralgico della valle, grazie anche all’estrazione del porfido che ha portato benessere nei nostri territori, dove prima c’era abbandono. Siamo una popolazione laboriosa, come dimostrano anche i bellissimi terrazzamenti che caratterizzano la nostra valle”.

Sul fronte della scuola il Comune può contare dal 2010 sul nido d’infanzia, per il quale vi è anche una lista di attesa, nonché su una scuola d’infanzia, e sulla primaria e secondaria di primo grado che dipendono dall’istituto comprensivo di Civezzano. Fondamentale poi il mondo dell’associazionismo composto non solo dai Vigili del Fuoco, ma anche dall’associazione Stella Bianca, da alcune corali, da un corpo bandistico d’eccellenza, dalla Sat, anche se come sempre la difficoltà è quella del ricambio generazionale.

Fra le problematiche evidenziato dal sindaco poi la gestione associata, con le connesse carenze di personale: “Siamo senza segretario comunale, inoltre abbiamo grosse difficoltà organizzative legate al turn over dei dipendenti”. Sul fronte del porfido “ad inizio mandato siamo rimasti senza nessuno che si potesse occupare quotidianamente degli aspetti amministrativi legati al settore, che sono davvero quotidiani, inoltre abbiamo dovuto assumere una persona legata al mio mandato. Dobbiamo inoltre – ha proseguito il sindaco – mettere in pratica la normativa per dare risposte certe a questo comparto”. Infine altre questioni hanno riguardato la difficoltà di procedere con gli appalti delle opere pubbliche che quindi, di fatto, impediscono di spendere risorse che nel bilancio comunale sono presenti, come anche la locazione di immobili pubblici.