Fugatti e Spinelli in visita a Falconeri ad Avio. Celebrati i 25 anni dell’azienda.  “Sostegno alle imprese che garantiscono occupazione e portano in alto il nome del Trentino”
Compie 25 anni lo stabilimento Calzedonia di Avio, che 5 anni fa si è arricchito del prestigioso brand Falconeri.

Una tappa importante per una realtà che occupa ben 250 dipendenti, celebrata anche con il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e con l’assessore Achille Spinelli nell’ambito delle visite alle realtà produttive del territorio.

Qui l’incontro con l’amministratore delegato, Tarcisio Ruffoli con la dirigenza ed i lavoratori. “L’amministrazione provinciale continuerà a sostenere il radicamento sul territorio di realtà d’eccellenza come Falconeri – ha commentato il presidente -. Oltre a promuovere l’occupazione, attraverso le proprie produzioni, queste imprese portano in alto il nome del Trentino non solo in Italia, ma ben oltre i confini nazionali”.

Nello stabilimento della Vallagarina vengono realizzati capi in maglieria in superior cashmere che si trovano nelle boutique di Tokyo, Barcellona, Zurigo, Parigi e New York. Non manca poi uno speciale laboratorio, all’interno del quale vengono eseguite prove sul filo sottoponendolo a test di resistenza e regolarità oltre che per verificare la tenuta del colore. E così i tessuti devono superare persino una prova peeling per verificare se possono essere soggetti agli antiestetici pallini causati da lavaggio e sfregamento. “I nostri prodotti – ha spiegato l’ad – vengono esposti negli scaffali solo dopo aver superato tutti i test”.

Intanto, proseguono in maniera spedita i lavori di ampliamento del negozio Falconeri, in vista della riapertura prevista per il prossimo novembre: ad Avio si troverà uno dei punti vendita più grandi della flotta, con una superficie di 650 metri quadrati, pari al quadruplo rispetto a quello precedente. Lo spazio sarà totalmente rinnovato e non mancherà un’area esperienziale per comprendere l’eccellenza del superior cashmere. L’azienda intende intercettare i flussi turistici della vicina autostrada con un’importante azione di marketing, con l’obiettivo di raddoppiare il fatturato.