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PAT * FUGATTI A CAVALESE: « IL SISTEMA SANITARIO TRENTINO, CON I SUOI OSPEDALI DI VALLE HA SAPUTO FARE SQUADRA DI FRONTE AD UN’EMERGENZA SCONOSCIUTA »

Fugatti a Cavalese: “Prosegue l’impegno per sostenere la sanità nelle valli”. Oggi il grazie al personale dell’ospedale.

Accolti dai vertici della struttura – il direttore Pierantonio Scappini e i responsabili di alcuni reparti – il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana si sono recati questa mattina all’ospedale di Cavalese, accompagnati dal direttore generale di Apss, Paolo Bordon, e dal dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, Giancarlo Ruscitti. La visita, come per altri plessi della rete ospedaliera trentina, è servita per fare il punto della situazione dopo la fase più impegnativa dell’emergenza Covid e anche per testimoniare la vicinanza delle istituzioni provinciali al personale dell’ospedale che è stato molto impegnato negli scorsi mesi a causa della pandemia.

“Il sistema sanitario trentino, con i suoi ospedali di valle – ha sottolineato il presidente Fugatti – ha saputo fare squadra di fronte ad un’emergenza sconosciuta. E questo grazie anche alla grande professionalità e umanità del personale, caratteristiche che abbiamo visto in tutte le visite che abbiamo fatto. Oggi si conferma quanto forte sia il rapporto tra la comunità locale e il suo ospedale. Siamo convinti che il sistema sanitario non possa essere organizzato solo a livello centrale ma che invece si debba investire sul territorio. Nel 2026 anche il Trentino ospiterà le Olimpiadi e dobbiamo pensare anche a questo lavorando ai progetti per il futuro di questo ospedale”.

“Oggi – ha aggiunto l’assessore Segnana – siamo venuti a portare il nostro ringraziamento a tutta la struttura, ai medici, agli infermieri, agli Oss, a tutte le persone che lavorano in questo ospedale e che in questi mesi di emergenza Covid hanno veramente dato il massimo per garantire alla comunità la miglior assistenza. E’ un ospedale che ha ricevuto tanti pazienti Covid e si è dovuto reinventare. Abbiamo dovuto riorganizzare gli spazi per accogliere i pazienti, ma ha risposto molto bene”.

Il presidente della Comunità Territoriale della Val di Fiemme Giovanni Zanon e la Procuradora del Comun general de Fascia Elena Testor hanno consegnato al personale dell’ospedale due targhe che testimoniano la gratitudine e la vicinanza della comunità locale per il lavoro che è stato fatto e che viene assicurato ogni giorno dalla struttura.

Entrambi hanno sottolineato la volontà di manifestare vicinanza e gratitudine da parte delle istituzioni locali e della comunità al personale dell’ospedale che ha lavorato con professionalità e sensibilità umana in un periodo molto impegnativo.

Alla visita hanno partecipato anche i consiglieri provinciali Gianluca Cavada, Pietro de Godenz e Luca Guglielmi oltre ad alcuni sindaci della zona.

Il ruolo dell’ospedale di Cavalese, ha spiegato il direttore generale di Apss Paolo Bordon, è stato determinante in una fase di emergenza pesante per le valli di Fiemme e Fassa; ha gestito molti malati Covid in una struttura trasformata con rapidità e che ha dovuto sospendere le attività ordinarie per essere vicina ai bisogni della popolazione, che in quel momento era dare una risposta al Covid. “L’attività ordinaria è ripartita – ha spiegato Bordon – è stato riaperto il punto nascita e sono ricominciate le attività di chirurgia generale e ortopedia. E’ limitata dalle norme sul distanziamento e sulla sicurezza, ma c’è l’impegno di tutti per riprendere l’importante ruolo abituale”.