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LANCIO D'AGENZIA

PAT * FESTIVAL ECONOMIA: « DAL 2 AL 5 GIUGNO, TEMA “DOPO LA PANDEMIA – TRA ORDINE E DISORDINE” / CON 9 PREMI NOBEL – 20 ECONOMISTI – 10 MINISTRI »

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17.31 - martedì 12 aprile 2022

Al via il XVII Festival dell’Economia di Trento nel nuovo format ideato dal Gruppo 24 ORE. Dal 2 al 5 giugno la 17^ edizione dedicata al tema “Dopo la pandemia, TRA ORDINE E DISORDINE”.

9 Premi Nobel, oltre 75 relatori del mondo accademico, 20 economisti, 36 relatori internazionali, oltre 30 tra manager e imprenditori, 10 Ministri. In quattro giorni oltre 200 eventi con le iniziative “Economie dei Territori”, “Incontri con l’Autore”, “FuoriFestival”. 26 Business Partner e 5 Media Partner (ElEconomista.es, Financial Times, Rai Radio1, Rai Radio3 e Sky Tg24) Milano, 12/04/2022 – Tutto pronto per la XVII edizione del Festival dell’Economia di Trento, in programma dal 2 al 5 giugno 2022 con una formula profondamente rinnovata che vede per la prima volta il Gruppo 24 ORE insieme a Trentino Marketing nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento.

Una quattro giorni imperdibile a cui prenderanno parte 9 Premi Nobel, oltre 75 relatori provenienti dal mondo accademico, 20 tra i più importanti economisti internazionali e nazionali, 26 rappresentanti delle più importanti istituzioni europee e nazionali, 36 relatori internazionali, oltre 30 tra manager e imprenditori di alcune delle maggiori imprese italiane e multinazionali, 10 Ministri. Questi i numeri del Programma Ufficiale del Festival di Trento coordinato dal Comitato Scientifico della manifestazione che è presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore, di Radio 24 e dell’agenzia di stampa Radiocor Fabio Tamburini e composto dalla Professoressa Gabriella Berloffa, ordinaria di Economia politica all’Università di Trento, dal Professor Luigi Bonatti, ordinario di Politica economica all’Università di Trento, dalla storica dell’economia Adriana Castagnoli, già docente di Storia contemporanea all’Università di Torino. L’Advisory Board del Festival dell’Economia di Trento è composto da Tamburini e da Lucia Annunziata, Paolo Magri, Emma Marcegaglia, Monica Mondardini, Giulio Sapelli, Giulio Tremonti.

Un programma vasto che, partendo dal tema scelto per l’edizione 2022 – Dopo la pandemia (e con una guerra in corso), “TRA ORDINE E DISORDINE” – stimolerà il dibattito tra le menti più brillanti del mondo scientifico, gli opinion leader di riferimento e importanti esperti delle più diverse discipline per analizzare com’è cambiato il mondo dopo la pandemia e la guerra in Ucraina.
Accanto al programma ufficiale, la nuova formula del Festival dell’Economia di Trento prevede inoltre molte altre iniziative tese ad ampliare diverse e ulteriori forme di dibattito e approfondimento.

– L’hackaton “Made in Italy Challenge”, organizzato in collaborazione con Financial Times e Il Sole 24 Ore, rivolto a giovani innovatori under 35 che dovranno sviluppare nuove idee di business per il rilancio del Made in Italy.
– L’iniziativa “Visioni di futuro” rivolta agli studenti universitari e dottorandi, che invita i giovani a misurarsi su due temi tra quelli maggiormente in primo piano nel dibattito attuale: la parità di genere e la transi-zione energetica.

– “L’Osservatorio Pnrr” con la presentazione al Festival dei risultati dell’Osservatorio lanciato dal Sole 24 Ore nel dicembre 2021 per monitorare lo stato di avanzamento delle sei missioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza e che sarà protagonista di diversi incontri della manifestazione.

– Il programma di “Economie dei Territori” con una serie di appuntamenti curati dalle realtà locali di rife-rimento del territorio Trentino.

– La sezione di “Incontri con gli Autori” con le presentazioni di libri in diverse location della città.

– L’articolato calendario del “Fuori Festival”, una novità assoluta di questa XVII edizione, che conterrà tra le altre cose una ricca serie di attività ‘educational’ e di “engagement” per i ragazzi e gli studenti e di intrattenimento per le famiglie ed il target allargato.

Un calendario dinamico e innovativo che, insieme alle altre iniziative, compone il quadro di un Palinsesto complessivo con più di 200 eventi in quattro giorni che daranno vita a una manifestazione del tutto nuova, con l’obiettivo di creare una accoglienza più inclusiva e partecipata per tutti i target interessati a comprendere gli importanti cambiamenti in atto e quali sono le sfide per il futuro e per tutti coloro che vorranno godere delle diverse e numerose attrazioni artistico culturali che offre la città di Trento.

 

LA GIORNATA e I FORMAT
Durante i quattro giorni il palinsesto della manifestazione si articolerà attraverso numerosi appuntamenti per tutto l’arco della giornata, che saranno contraddistinti da diversi format editoriali: ogni giornata inizierà alle 9.30 con l’alternarsi di KEYNOTE SPEECH, DIALOGHI e PANEL. A questi si affiancheranno i format del FuoriFestival caratterizzati da TED&TALKS con protagonisti storyteller affermati e giovani talent e creator vere star delle piattaforme social, oltre agli appuntamenti Educational per gli studenti delle scuole superiori primarie e secondarie, i LABORATORI didattici per i più piccoli e con gli eventi serali di intrattenimento, SPETTACOLI e CONCERTI.

Gli ospiti saranno coinvolti in analisi, riflessioni e dibattiti su diversi filoni declinati dal tema dell’edizione 2022. Tra i principali filoni DEMOGRAFIA per affrontare le emergenze di un paese che invecchia, ECONOMIA CIRCOLARE e SOSTENIBILITÀ, ECONOMIA DELLO SPAZIO, ECONOMIA DIGITALE (tra criptovalute, intelligenza artificiale, industria 4.0, politiche per l’innovazione), EUROPA e le POLITICHE COMUNITARIE GEOPOLITICA, l’OSSERVATORIO SULL’APPLICAZIONE DEL PNRR, PARITA’ DI GENERE, PATTO DI STABILITÀ E INFLAZIONE, REAL ESTATE E TERRITORIO, TRANSIZIONE ENERGETICA E CLIMA.

 

I PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA
Nel parterre d’eccezione del Programma spiccano 9 Premi Nobel, tra cui Oliver D. Hart, Premio Nobel per l’economia 2016 per il contributo alla teoria dei contratti (vinto insieme al finlandese Bengt Holmström), Daniel McFadden, Premio Nobel per l’economia 2000, insieme a James Heckman, per il suo sviluppo di teoria e metodi per l’analisi dei modelli di discrete choice, Edmund Phelps, Premio Nobel per l’economia 2006 per la sua analisi delle relazioni intertemporali della politica macroeconomica, e Muhammad Yunus, Premio Nobel per la pace 2006 per l’impegno nel creare lo sviluppo economico e sociale dal basso.

A questi si affiancano oltre 20 economisti di rilevanza internazionale, tra cui Marina Brogi (Università La Sapienza), Alberto Clò (Direttore Responsabile Energia), Marta Dassù (The Aspen Institute), Maria Demertzis (Bruegel), Massimo Egidi (Università LUISS Guido Carli), Jean Paul Fitoussi (Columbia University), Clemens Fuest (Ifo Institute e Università di Monaco), Marco Magnani (Università LUISS Guido Carli), Donato Masciandaro, (Università Bocconi), Thomas Philippon (New York University, Stern School of Business), Dante Roscini (Harvard Business School), Jeffrey Sachs (Columbia University, che insieme all’imprenditore Andrea Illy lancerà il programma della Regenerative society foundation), Arrigo Sadun (Tlsg), Robert Skidelsky (Warwick University), Davide Tabarelli (Università Bocconi, Nomisma Energia), Yannis Varoufakis (Università di Atene), Paola Villa (Università degli Studi di Trento).

I relatori dal mondo accademico sono oltre 75 in rappresentanza delle università internazionali più prestigiose e comprendono tra gli altri Federico Arcelli (Università G Marconi di Roma), Roberto Battiston (Università di Trento), la Preside Facoltà di Scienze bancarie finanziarie e assicurative Università Cattolica Elena Beccalli, il Direttore della Bologna Business School Massimo Bergami, il Presidente Università LUISS Guido Carli Vincenzo Boccia, il sociologo Arthur Brooks (Harvard Business School), Luigino Bruni, (Università Lumsa), il politologo Roberto D’Alimonte (Università LUISS Guido Carli), Rita d’Ecclesia (Università di Roma La Sapienza), Giorgio Di Giorgio (Luiss), Giovanni Dosi (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), il filosofo Luciano Flòridi (Oxford University e Università di Bologna), Natalino Irti (La Sapienza), Marcello Messori (Università LUISS Guido Carli), Silvio Micali (Mit di Boston), Lawrence Michel (Economy Policy institute), la neuroscienziata Kia Nobre (Oxford University), il professore di demografia e statistica Alessandro Rosina (Università Cattolica di Milano), l’ex Senior Advisor di Hilary Clinton e di Barack Obama per la tecnologia e l’innovazione Alec Ross (Bologna Business School), la Vice Presidente Università LUISS Paola Severino, Giovanni Tria (Università di Roma Tor Vergata), David Yermak (New York University), Stefano Zamagni (Pontificia Accademia Scienze Sociali).

Sul fronte delle Istituzioni, fitta l’adesione dei Ministri del Governo (già 10 confermati) a cui si aggiungono il Commissario europeo per gli affari economici e monetari Paolo Gentiloni e i rappresentanti delle maggiori Istituzioni e Associazioni di categoria: il Presidente Istat Gian Carlo Blangiardo, il Presidente Consiglio Vigilanza BCE Andrea Enria, il Presidente della Conferenza Stato Regioni Massimiliano Fedriga, Padre Enzo Fortunato, francescano e ideatore del Manifesto di Assisi, il Presidente Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, Mons. Nunzio Galantino, Presidente Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica Città del Vaticano, il Presidente emerito della Corte costituzionale Franco Gallo, Mauro Gambetti, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, il Sottosegretario di Stato Presidenza del Consiglio dei ministri Roberto Garofoli, il Sindaco di Trento Franco Ianeselli, il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli Marcello Minnenna, il Presidente e il Direttore Generale di ABI Antonio Patuelli e Giovanni Sabatini, la Vice direttrice Generale Banca d’Italia Alessandra Perrazzelli, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, la Chair Women20 Italia Linda Laura Sabbadini, il Presidente CONSOB Paolo Savona, il Governatore Onorario della Banque de France Jean Claude Trichet, il Direttore Generale CONNECT Commissione Europea Roberto Viola.

Saranno inoltre presenti più di 30 Top Manager e Imprenditori di alcune delle più importanti imprese nazionali ed internazionali, tra cui Luigi Abete, Presidente della LUISS Business School, Ornella Barra, Chief Operating Officer, International, Walgreens Boots Alliance, Alessandro Benetton, Presidente di Edizione, Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato Bracco, Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente Gruppo Caltagirone, Gregorio De Felice, Chief Economist Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo, Emma Marcegaglia, Presidente e Amministratore Delegato Marcegaglia Holding, Maurizio Marchesini, Presidente Marchesini Group S.p.A, Gianpiero Massolo, Presidente Fincantieri, Monica Poggio, CEO Bayer Italia, Francesco Profumo, Presidente Fondazione Bruno Kessler e Presidente Acri, Gianfelice Rocca, Presidente Gruppo Techint, Paolo Scaroni, Deputy Chairman Rothschild Group e Maurizio Stirpe (Prima S.p.A PSC SpA), Giovanni Tamburi, Presidente Tamburi Investment Partners, Marco Tronchetti Provera, VicePresidente Esecutivo e Ceo Pirelli & C.

L’intervento di apertura della Cerimonia inaugurale del Festival, giovedì 2 giugno, sarà a cura del Card. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, mentre la chiusura del Festival domenica 5 giugno sarà affidata al Presidente Confindustria Carlo Bonomi e al Generale John R. Allen, Presidente di The Brookings Institution ed ex comandante delle Forze NATO e delle Forze militari USA in Afghanistan, per una riflessione sul mondo dopo la crisi ucraina. Al Festival parteciperà, inoltre, il Capo Tribù del Canada Artico Angaangaq Angakkorsuad Kalaallit Shaman che porterà il suo impegno per l’ambiente e i temi dei popoli indigeni.
In ricordo di Beniamino Andreatta avrà, inoltre, luogo l’incontro “Tra ordine e disordine l’Andreatta pensiero” a cui interverranno il Presidente Emerito Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, il Rettore Università Trento Flavio Deflorian, Alberto Forchielli, Partner Fondatore Mindful Capital Partners, il Professore Romano Prodi e l’economista Alberto Quadrio Curzio.

Di rilievo anche il panel dei Moderatori, che vede, tra gli altri, i giornalisti Lucia Annunziata, Giulio Anselmi, Barbara Carfagna, Ferruccio de Bortoli, Maria Latella e Paolo Mieli.
Tra gli eventi anche una serie di appuntamenti organizzati in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, GEI – Associazione Italiana Economisti d’Impresa, ISPI, Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento, SIE – Società Italiana di Economia e con gli ideatori del Manifesto di Assisi.

 

ECONOMIE DEI TERRITORI
Nel nuovo concept del Festival dell’Economia di Trento firmato dal Gruppo 24 ORE e dal Sistema Trentino è stato sviluppato anche un programma dedicato di appuntamenti curati dalle realtà locali di riferimento del territorio Trentino: Fondazioni, Istituzioni, Enti di ricerca, Organizzazioni del terzo settore e Associazioni di categoria, con l’obiettivo di approfondire le dinamiche di sviluppo territoriale, di ricerca e innovazione e i modelli di trasformazione delle relazioni-socioeconomiche. Un’analisi che avverrà attraverso momenti di riflessione che idealmente coinvolgeranno tutte le realtà operanti sul territorio. I temi spazieranno su progetti a sostegno della ricerca scientifica e dell’inclusione sociale, con un’attenzione particolare ai più giovani; sullo sviluppo tecnologico e le sue innumerevoli applicazioni a favore della crescita economica e culturale del territorio; sui nuovi modelli di impresa. I panel e gli interventi dei relatori sono promossi, organizzati e curati da: Altroconsumo; Confindustria Trento; Cooperazione Trentina; Consiglio Provinciale Giovani della Provincia di Trento; Eusalp – European Strategy for the Alpine Region; Fondazione Caritro; Fondazione Franco Demarchi; Fondazione Bruno Kessler; Fondazione Edmund Mach; Giovani Imprenditori del Terziario della Provincia di Trento; Hub Innovazione Trentino; Lilt Trento; OCSE; Trentino Sviluppo.

 

INCONTRI CON L’AUTORE
Un mondo di libri animerà le giornate del Festival dell’Economia, tra il Cortile del Palazzo Thun, la Biblioteca Comunale e la Libreria appositamente allestita nel centro città, anche come spazio dedicato ai più piccoli grazie alle sue porte aperte sul pianeta della fantasia. Naturalmente un importante spazio avrà l’economia a cui si aggiungeranno argomenti di rilievo come sostenibilità, parità di genere, musica e arte, fino all’edu-cation.

 

FUORI FESTIVAL
Un calendario di incontri pensati per ispirare, dare forza a nuove idee, esplorare visioni inattese, formare e intrattenere in modo intelligente il pubblico degli studenti, dei giovani e delle famiglie e, più in generale, tutti coloro che sono attratti da linguaggi e approcci diversi. Il Fuori Festival Trento 2022 prevede una serie di appuntamenti e attività che compongono un vero e proprio palinsesto, parallelo al programma principale, con contenuti speciali e di intrattenimento. Isole didattiche, dibattiti, concorsi di idee, momenti di confronto su temi che spaziano dal metaverso ai nuovi linguaggi di comunicazione, alle nuove professioni e ai modelli di business che possono nascerne. Appuntamenti che contribuiranno ad accendere l’intera città di Trento con tre filoni principali: Cultura del Creare, I Visionari, Parole d’Ordine.

 

FESTIVAL DELL’ECONOMIA TUTTO L’ANNO
Una delle novità della formula targata Gruppo 24 ORE dello storico Festival dell’Economia di Trento è quella pensata per far vivere la manifestazione tutto l’anno, anche al di fuori delle giornate canoniche di inizio giugno e in località diverse dal territorio trentino. Su questo presupposto prende l’avvio di un progetto dedicato alle Ambasciate italiane nel mondo per importare il Festival dell’Economia di Trento su territori diversi attraverso appuntamenti internazionali; al programma è già pervenuta la prima adesione da parte dell’Ambasciata italiana in Svizzera grazie alla quale a novembre 2022 si terrà in Svizzera uno spin off del Festival.
Inoltre, durante il Festival verrà presentato il “PREMIO IMPRESA SOSTENIBILE” a cura del Gruppo 24 ORE e la Santa Sede che verrà assegnato nel corso dell’anno.

 

LA COPERTURA MEDIATICA del GRUPPO 24 ORE
Il Gruppo 24 ORE metterà in campo tutta la sua capacità di produzione informativa per raccontare le giornate del Festival. I giornalisti del Sole 24 Ore e di Radiocor daranno massima copertura all’evento attraverso una forte presenza in loco ed agiranno in coordinamento con la redazione multimediale che alimenterà le piattaforme digitali ed i canali social.
Radio 24 trasmetterà da Piazza Cesare Battisti le dirette dei programmi in palinsesto permettendo al pubblico di Trento di incontrare i propri conduttori preferiti e di vivere dal vivo le emozioni della radio live e del dietro le quinte.

 

MEDIA PARTNER
Oltre alla presenza dei media del Gruppo 24 ORE, il Festival dell’Economia di Trento vanta un quadro di media partnership di assoluto prestigio. Sky Tg 24 sarà presente a Trento con uno studio che trasmetterà in diretta da piazza Cesare Battisti che, vedendo anche la presenza di Radio 24, sarà un vero e proprio media center a cielo aperto. A questi si aggiungono due tra i più prestigiosi publisher economici internazionali che hanno scelto di accompagnare la 4 giorni: Financial Times ed ElEconomista.es.
Una doppia partnership che testimonia la qualità del nuovo format del Festival che vede riunire nel capoluogo trentino il gotha del mondo economico finanziario, accademico, politico e istituzionale e che conferma il reale profilo internazionale della manifestazione.
Le due testate amplificheranno i contenuti del Festival di Trento alle rispettive platee internazionali e parteciperanno, con i loro giornalisti, alla moderazione di alcuni degli incontri in programma.
Completa il quadro la media partnership di Rai Radio 1 e Rai Radio 3 che trasmetteranno in diretta da Trento durante le giornate della manifestazione.

 

I PARTNER DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2022
Di particolare rilievo l’adesione dei Partner che hanno scelto di sostenere la 17° edizione del Festival, la prima targata Gruppo 24 ORE: con oltre 27 realtà che parteciperanno, e altre sono in arrivo, è stato conseguito il record assoluto nella storia della manifestazione.
I Top Partner sono INTESA SANPAOLO, CAPGEMINI, CONFCOOPERATIVE ed ENEL, mentre i Main Partner sono FERROVIE DELLO STATO ITALIANE, ITAS Mutua e SIMEST.
Gli OFFICIAL PARTNER sono ABI, AUTOSTRADA DEL BRENNERO, CONAI, RINA, TELEPASS, TERNA, TIM.
I SUPPORTER sono COOPERATIVA AUXILIUM, DOPPELMAYR, FONDAZIONE MEZZOGIORNO, GRANT THORNTON, HYDRO DOLOMITI ENERGIA, LEASEPLAN, PagoPA, TINEXTA, TOSETTI VALUE.
Il Festival dell’economia di Trento 2022 si avvale inoltre della collaborazione di Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Ufficio del Parlamento Europeo in Italia e FONDAZIONE PIRELLI, oltre a FONDAZIONE CARITRO che ha scelto di sostenere il FuoriFestival e le sue iniziative rivolte al pubblico più ampio delle famiglie e dei giovani.

Si ringraziano inoltre la Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari e il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento per gli appuntamenti musicali che accompagneranno le giornate del Festival.

Le Università e le Business School che hanno aderito al Festival sono: ALTIS – Università Cattolica, Bologna Business School, Columbia University, Harvard Business School, Harvard University, Lift Lab Bocconi, LUISS Business School, Mit di Boston, New York University, NYU Stern, Oxford Economics, Oxford University, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Pontificia Accademia Scienze Sociali, Pontificia Università Gregoriana, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Université Aix-Marseilles, Università di Atene, Università Bocconi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università La Sapienza, Università LUISS Guido Carli, Università G Marconi di Roma, Università di Bologna, Libera Università di Bolzano, Università Chieti-Pescara, Università di Ferrara, Università di Genova, Università di Perugia, Università Politecnica delle Marche, Università Statale di Milano, Università Roma Tre, Università di Roma Lumsa, Università di Roma Tor Vergata, Università di Sassari, Università di Torino, Università di Trento, Università di Verona, Université La Sorbonne, University of California, University of Tennessee, Warwick University.

I NUMERI DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2022:
• 9 PREMI NOBEL
• 10 Ministri
• 75 RELATORI MONDO ACCADEMICO
• 20 ECONOMISTI INTERNAZIONALI
• 26 ESPONENTI delle ISTITUZIONI
• 33 MANAGER e IMPRENDITORI
• oltre 250 relatori
• oltre 200 eventi

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