MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Distretti Family: a Castel Ivano la riunione dei coordinatori per ragionare di politiche familiari. L’assessore provinciale alle politiche sociali: “Proporremo un piano strategico”.

Prima edizione oggi a Castel Ivano per la Conferenza provinciale dei coordinatori e dei referenti dei Distretti Family attivati in Trentino. Un’occasione di confronto e di formazione per ragionare su come sviluppare le politiche familiari sul territorio.

“La Giunta provinciale – ha detto intervenendo ai lavori l’assessore alle politiche sociali della Provincia – è fortemente impegnata a sostenere le famiglie trentine, con due obiettivi principali: sostenere la natalità e garantire i servizi sul territorio. Con l’Agenzia per la Famiglia – ha aggiunto l’assessore – stiamo analizzando tutte le problematiche aperte ed elaborando un piano strategico territoriale. Dobbiamo trovare delle soluzioni e le dobbiamo trovare in tempi brevi. E’ un problema di grande entità se si pensa che in 52 comuni del Trentino su 175, negli ultimi 3 anni sono nati meno di 6 bambini”.

I Distretti hanno ormai assunto un ruolo di rilievo in Trentino per generare reti familiari, sociali ed economiche e sono di fondamentale importanza. Una dimensione territoriale, quella dei Distretti famiglia, che dal 2010 ad oggi ha visto un trend in costante crescita, segno della sensibilità e dell’accresciuta attenzione che i diversi attori del territorio rivolgono alle politiche di benessere familiare. In 8 anni i Distretti si sono diffusi nella provincia di Trento fino a coprire quasi tutto il territorio. Complessivamente sono 19 e vi hanno aderito quasi 800 organizzazioni: Comuni, Comunità di Valle, associazioni familiari, soggetti del Terzo Settore e imprese.