VIDEONEWS & sponsored

(in )

PAT * DES – DISTRETTO ECONOMIA SOLIDALE FIEMME E FASSA: SPINELLI, « CONIUGARE IMPRESA E SOCIALE PER IL BENESSERE DEL TERRITORIO »

L’assessore Spinelli ha partecipato al convegno promosso dal Distretto di Economia Solidale Fiemme e Fassa. A Cavalese coi DES per parlare di aziende e responsabilità sociale di impresa.

C’era anche l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, oggi al convegno promosso dal Distretto dell’economia solidale di Fiemme e Fassa a Cavalese, per parlare di aziende e responsabilità sociale d’impresa. Nel convegno l’assessore Spinelli, che ha portato la vicinanza e i saluti della Giunta provinciale e in particolare dell’assessore alle politiche sociali Stefania Segnana, ha puntato l’accento sull’importanza di “coniugare impresa e sociale per il benessere del territorio”, elogiando quindi l’impegno di tutti, enti pubblici e privati, nel trovare “le migliori combinazioni che consentono di dare risposte sempre più efficaci”.

Accanto all’assessore Spinelli vi erano anche i rappresentanti istituzionali del territorio: Elena Testor, procuradora del Comun general de Fascia, ha evidenziato la necessità di fare rete soprattutto nelle valli, rivolgendo un invito ai tanti giovani presenti di essere attenti agli altri e alla solidarietà; il presidente del Consiglio delle autonomie locali Paride Gianmoena ha elogiato il concetto di “fare rete”; il presidente della Comunità Val di Fiemme Giovanni Zanon ha rimarcato l’importanza dei giovani nelle scelte per il loro futuro e ringraziato le aziende presenti per la sensibilità e la disponibilità ad investire sul territorio; infine Eugenio Giordano Orsini di Caritro ha ricordato l’importante progetto dei bandi generativi Welfare a Km Zero, mentre l’assessore del Comune di Cavalese Ornella Vanzo, nel portare i saluti del sindaco Silvano Welponer, ha posto l’accento sul benessere delle persone e la coesione sociale sviluppati da progetti come questi.

Fra il pubblico tanti amministratori locali, nonché molti studenti provenienti dall’Istituto “La Rosa Bianca” sedi di Cavalese e Predazzo nonché dalla “Scola Ladina de Fascia”.

Il convegno, dopo l’introduzione di Matteo Dallabona, coordinatore del progetto “Distretto dell’economia solidale di Fiemme e Fassa” ha visto la presentazione del progetto del DES di Fiemme e Fassa e sottoscrizione dell’accordo di obiettivo dei diversi soggetti che compongono il DES, quindi l’intervento del professor Stefano Zamagni, dell’Università di Bologna, dedicato ad esplorare il mondo delle imprese socialmente responsabili. Nel pomeriggio la vicepresidente della Cooperativa sociale Quid, Valeria Valotto, ha presentato il progetto Quid, che ha coniugato imprenditorialità con valori etici e sociali, promuovendo un brand di moda etica e sostenibile, infine una tavola rotonda ha messo a confronto diversi soggetti, fra la dirigente del Servizio politiche sociali della Provincia, Federica Sartori, a discutere delle “Alleanze fra pubblico e privato a sostegno delle comunità”.

*

Il progetto DES Fiemme e Fassa
L’attività principale del progetto è l’avvio del Distretto dell’Economia Solidale di Fiemme e Fassa, una rete di soggetti del territorio che si pongono l’obiettivo di supportare e reinserire nel contesto comunitario, persone che pur avendo delle competenze si trovano in una situazione di vulnerabilità tendente all’emarginazione. Questo progetto intende intercettare, supportare e reinserire nel contesto comunitario queste persone attraverso la promozione di attività, laboratori, corsi di formazione orientati all’inserimento lavorativo.

Il progetto vuole inoltre promuovere l’impresa sociale, in modo che le cooperative che forniscono i servizi della filiera, possano portare avanti attività sostenibili dal punto di vista economico. Fra le attività proposte vi sono il pollaio sociale, la lavanderia, il servizio di catering un laboratorio pensato per coinvolgere ragazzi a rischio abbandono scolastico, nonché la formazione-lavoro nel turismo sociale.
Il Des oltre ai laboratori, offre la possibilità di essere inseriti in azienda attraverso un tirocinio. Il tirocinio ha come obiettivi la conoscenza reciproca tra lavoratore e azienda anche attraverso l’intervento di un tutor, la sperimentazione del lavoratore in un contesto lavorativo vero e proprio e l’assunzione del lavoratore in un’azienda anche diversa dalla sede di tirocinio.

Il DES di Fiemme e Fassa è coordinato da un Tavolo Tecnico (Comun General de Fascia, Comunità Territoriale di Fiemme, Coop sociale Le Rais, Cooperativa Oltre, Cooperativa Progetto 92, Cooperativa Terre Altre) e da un Tavolo di Regia (Tavolo Tecnico, Val di Fiemme Cassa Rurale, Fiemme 3000, Famiglia Cooperativa Fiemme, Pastificio Felicetti) che avranno il compito di monitorare l’andamento del progetto, promuovere nuove attività e garantire l’ avvicinamento tra ente pubblico, terzo settore e imprese.
Il progetto è finanziato da Fondazione Caritro, Fondazione Demarchi, Provincia autonoma di Trento e il Consiglio delle autonomie locali, attraverso il bando “Welfare Km zero” con il quale questi enti intendono promuovere percorsi di innovazione sociale ed incentivare e rafforzare la cultura e la pratica del welfare comunitario e generativo espresso dal territorio trentino.