Coronavirus: prosegue il confronto Stato-Regioni. Ancora doppio zero in Trentino.

I costi dell’emergenza Covid 19, le linee guida, la fotografia della situazione ad oggi e le prossime mosse in vista di un settembre dove si valuta già l’impatto della riapertura delle scuole. Questi i temi dell’incontro che si è svolto questa mattina in teleconferenza tra il ministro per gli affari regionali, Francesco Boccia, quelli alla salute, Roberto Speranza e all’istruzione, Lucia Azzolina, presente anche il commissario straordinario Domenico Arcuri, e i presidenti delle Regioni e Province autonome.

Per il Trentino hanno partecipato il presidente Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute, Stefania Segnana. Tra le altre cose, Fugatti ha chiesto al Governo di definire una posizione più precisa sul tema delle scuole dell’infanzia e degli asili nido (la Provincia autonoma di Trento come noto ha anticipato la possibilità di una riapertura ‘controllata’ e supportata da specifiche linee guida per garantire la sicurezza sanitaria di chi ci lavora e naturalmente dei bambini che le frequentano e dei loro genitori e nonni.

Dal Governo la conferma che il tema è all’attenzione di uno specifico gruppo di lavoro.

Intanto le attenzioni sul fronte contagi sono sempre alte anche se fortunatamente in Trentino per il terzo giorno consecutivo si registra un doppio zero (nessun decesso e nessun nuovo caso positivo nelle ultime 24 ore). Restano 2 i pazienti ricoverati in rianimazione, ma nessuno si trova in rianimazione. 329 infine i tamponi analizzati, tutti nei laboratori di microbiologia dell’Apss.