Illustrate dalla task force provinciale le misure adottate nel settore trasporti a tutela dei dipendenti di Trentino Trasporti. Coronavirus: sanificazione di treni e bus, protezioni per il personale viaggiante.

In un incontro avvenuto stamane con i sindacati dei trasporti – disertato all’ultimo dalle sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa nonostante dal Presidente della Provincia sia stata data disponibilità di un incontro anche per il pomeriggio – alla presenza del sindacato Usb, del – direttore di Trentino Trasporti Mauro Allocca, dei dirigenti provinciali Gianfranco Cesarini Sforza (Dipartimento Protezione civile), Roberto Andreatta (Servizio Trasporti pubblici), Giancarlo Ruscitti (Dipartimento Salute) il governatore ha fatto il punto sulle misure di prevenzione adottate a partire dai giorni scorsi a tutela dei lavoratori, in particolare il personale viaggiante, del trasporto pubblico di fronte all’emergenza coronavirus.

Nella giornata di sabato scorso sono state messe in atto azioni di sanificazione dei treni in servizio sulle linee della Valsugana e della Trento-Malè, mentre già dalla mattinata del giorno prima, venerdì, Trentino Trasporti ha disposto la pulizia straordinaria dei propri mezzi con prodotti specifici e il confezionamento dei kit contenenti i DPI (Dispositivi di protezione individuali) destinati al personale viaggiante e la cui distribuzione, iniziata ieri, è attualmente in corso. In questi giorni proseguiranno specifiche attività di sanificazione dei posti guida e dei corrimano degli autobus e delle corriere in servizio extraurbano. Analoghe misure sono state disposte per i mezzi privati che svolgono servizio di trasporto pubblico.

In questi giorni anche i trasporti pubblici della città e della provincia hanno registrato un calo di utenti. Da parte sindacale è stata manifestata la preoccupazione per quanto accadrà al rientro a scuola di migliaia di alunni e studenti trentini. L’eventuale superamento del periodo di chiusura delle scuole fino alla data dell’1 marzo ha spiegato il presidente della Provincia – sarà deciso nei prossimi giorni.

La Provincia esclude in ogni caso la possibilità che gli autobus possano circolare con capienza ridotta, imposta con ordinanza, per limitare al massimo l’affollamento o l’eventuale raddoppio delle corse.

“Allo stato attuale – ha affermato Ruscitti al conclusione dell’incontro ricordando che in Trentino continuano a non esserci persone contagiate da coronavirus – se qualche passeggero dovesse tossire o starnutire a bordo di un mezzo di trasporto pubblico, è sicuro che non ha contratto il coronavirus. Per il trasporto pubblico l’ordinanza del Commissario per l’emergenza coronavirus, Borrelli, prevede solamente la sanificazione dei mezzi. In Trentino stiamo facendo qualcosa di più, distribuendo al personale viaggiante i kit di protezione individuale”.