QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

Contratto del Pubblico impiego: la Provincia pronta a stanziare altri 3,3 milioni nella Finanziaria 2019. Il presidente Fugatti propone ai sindacati un percorso per arrivare al pieno rinnovo in tre anni.

La Provincia propone di aumentare le risorse presenti nella manovra finanziaria 2019 per il rinnovo del contratto del pubblico impiego di 3,3 milioni, portando complessivamente lo stanziamento a 10 milioni, pari ad un aumento percentuale dell’1,4. L’impegno del presidente Maurizio Fugatti, che ha incontrato oggi assieme al direttore generale Paolo Nicoletti e a dirigente generale del Dipartimento del personale Luca Comper, i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Franco Ianeselli, Michele Bezzi e Walter Alotti, e successivamente ai rappresentanti del sindacato Fenalt, è di arrivare al pieno rinnovo contrattuale, con un aumento quindi del 4,1%, pari a circa 65 euro medi in busta paga, entro fine 2021. Un percorso graduale, che comporterà una crescita delle risorse messe a disposizione dall’amministrazione sia in sede di assestamento di Bilancio sia con le nuove Finanziarie. In sintesi, con il 2022 si raggiungerà l’ammontare delle risorse necessario al rinnovo del contratto, per complessivi circa 56 milioni di euro. Un protocollo d’intesa, valido per tutti i comparti del pubblico impiego, sarà sottoposto ai sindacati contenente l’impegno a chiudere la partita contrattuale in 3 anni.

“All’interno della Finanziaria – ha detto il presidente Fugatti – abbiamo previsto come noto l’inserimento delle risorse per il riconoscimento dell’indennità di vacanza contrattuale, pari a 6,7 milioni per il 2019. Conoscete le oggettive difficoltà che stiamo affrontando a causa della contrazione delle risorse a disposizione della nostra Autonomia. Confermiamo però il nostro impegno a garantire il mantenimento del potere d’acquisto dei lavoratori, compatibilmente con le disponibilità finanziarie future, che dipenderanno anche dalle decisioni che assumerà il Governo nazionale. In un’ottica triennale gli sforzi che stiamo facendo sono già importanti e rappresentano di per sé un segnale di attenzione. La Giunta e i tecnici hanno però valutato la possibilità di produrre una nuova ipotesi tecnico-finanziaria, che prevede di passare dai previsti 6,7 milioni a 10 milioni con la Finanziaria 2019. In sede di assestamento, a luglio, aggiungeremo ulteriori risorse, e così via, per arrivare al pieno rinnovo contrattuale nell’arco del triennio”.

L’incontro si è concluso con la condivisione della proposta di esaminare a breve il testo di un Accordo contenente gli impegni enunciati dalla Provincia, aprendo quindi un percorso di rinnovo contrattuale entro i prossimi tre anni.