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PAT * CONSIGLIO AUTONOMIE: MAGGIORI RISORSE PER IL PRESIDIO DEL TERRITORIO, L’IMPORTO COMPLESSIVO DEL FONDO SPECIFICI SERVIZI COMUNALI 2018 SUPERERÀ I 64 MILIONI

Accordo tra Provincia e Consiglio delle autonomie. Maggiori risorse per il presidio del territorio. L’attivazione di una quota specifica del fondo enti locali destinata a progetti di sicurezza urbana e risorse aggiuntive per consolidare l’unità anti degrado del Comune di Trento.

Lo prevede l’integrazione del Protocollo di finanza locale per il 2018 oggi sottoscritta tra il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, l’assessore provinciale Carlo Daldoss e il presidente del consiglio delle autonomie, Paride Gianmoena.

L’obiettivo è quello di attivare un nuovo canale di finanziamento per consolidare i progetti di sicurezza urbana per la prevenzione e il presidio del territorio già avviati dai comuni e finanziati dalla Provincia (legge provinciale sulla polizia locale n. 8 del 2005). Le risorse aggiuntive previste per il progetto attualmente attivo del Comune di Trento ammontano a 99.907 euro per il 2018 (a decorrere dal 3 ottobre 2018) e 405.180 euro per il trasferimento annuo a regime a partire dal 2019.

La legge provinciale prevede che la Provincia autonoma di Trento ed i Comuni concorrano, con interventi integrati con lo Stato, alla sicurezza urbana, intesa come bene pubblico da cui dipendono vivibilità e decoro della città. Il tema della sicurezza – come osserva la delibera – assume sempre più importanza per garantire la qualità della vita dei cittadini.

Da qui la possibilità per la Provincia di finanziare progetti a termine, realizzati dai Comuni, per la sicurezza urbana nelle aree più interessate da fenomeni di degrado urbano, con la possibilità – qualora i fenomeni non si fossero risolti – di dare continuità alle attività.

Partendo da questi quadro normativo, l’accordo tra Provincia autonoma di Trento e Consiglio delle autonomie – oggi sottoscritto tra il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi; l’assessore provinciale Carlo Daldoss; e il presidente del consiglio delle autonomie, Paride Gianmoena -, prevede che una quota del “Fondo specifici servizi comunali” sia destinata al consolidamento di progetti di sicurezza urbana per la prevenzione e il presidio del territorio.

Attualmente solo il Comune di Trento ha attivo un progetto per la sicurezza, il quale prevede – tra l’altro – l’impiego dell’unità anti degrado della polizia locale. Il progetto avviato nel 2016 godeva di copertura finanziaria fino al prossimo ottobre.

Il nuovo accordo tra Provincia e Comuni destina ulteriori risorse al Fondo specifici servizi comunali per il 2018. In particolare, il fondo sarà integrato dal prossimo ottobre di ulteriori 99 mila euro, così da dare continuità al progetto del Comune di Trento. Il trasferimento annuo a regime, derivante dal consolidamento del progetto sicurezza, sarà pari a 405 mila euro, mentre l’importo complessivo del Fondo specifici servizi comunali 2018 supererà i 64 milioni di euro.