VIDEONEWS & sponsored

(in )

PAT * CONFERENZA PROVINCIALE DEL COMPARTO TURISTICO – MEZZOCORONA: ROSSI, ” TURISMO TRENTINO, ORGOGLIO E SUCCESSO DI TUTTI ”

Ll presidente della Provincia autonoma ha aperto stamani a Mezzocorona la Conferenza provinciale del comparto turistico. Rossi: “Turismo trentino, orgoglio e successo di tutti”.

“Il turismo è patrimonio dei trentini e tutti noi dobbiamo avvertire la responsabilità e la consapevolezza che, al pari di qualsiasi altro patrimonio, il turismo va sì tutelato e garantito, ma altresì deve produrre benefici diffusi. Il Trentino è riuscito a realizzare entrambe le condizioni. Oggi possiamo quindi pronunciare con orgoglio la parola ‘successo’, realizzato con il contributo di tutti”.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, è partito dal titolo (“Turismo. Patrimonio dei trentini”) nel suo intervento di apertura della Conferenza provinciale che si è tenuta stamani al Pala Rotari di Mezzocorona. Il successo del turismo trentino ritorna nell’essenzialità dei numeri: 3 miliardi di euro in spesa annua sul territorio, 6 milioni di arrivi e 32 milioni di presenze.

In prospettiva, il successo va consolidato e il presidente ha indicato tre impegni che non riguardano solo il settore turistico: “Ridurre la burocrazia per agevolare l’attività delle aziende, consolidare il Sistema Trentino e rafforzare la sinergia tra scuole ed aziende così da qualificare le nuove generazioni”. Sul ruolo del turismo si è soffermato anche l’assessore provinciale Michele Dallapiccola: “Il turismo è sempre più patrimonio collettivo dei trentini ed ha contribuito in maniera determinante al benessere della comunità. Tutto questo, in una sola parola, è Autonomia”.

Il turismo trentino arriva alla Conferenza provinciale di Mezzocorona mandando in archivio una stagione invernale da record e con un settore compatto nell’individuazione di obiettivi e strategie. Un aspetto questo che il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha sottolineato nel suo intervento di apertura dei lavori. “Il Trentino è un punto di riferimento in ambito nazionale. Altri territori, altre destinazioni guardano a noi e ci riconoscono la capacità di costruire il nostro successo. Non dimentichiamolo e, soprattutto, comunichiamo ai nostri ospiti con il sorriso ciò che di eccellente stiamo facendo. Tutti noi, dalla persona alla reception al manager d’azienda, siamo i primi ambasciatori del turismo trentino”.

Il presidente Rossi ha riconosciuto che il merito del successo è ascrivibile all’intero Sistema Trentino: “Ogni giorno migliaia di trentini lavorano in ruoli diversi per consentire al comparto di esprimere le eccellenze di un territorio unico. Professionisti, aziende, associazioni e pubblica amministrazione lavorano insieme per il turismo e questo è un altro risultato straordinario delle nostra terra”.

“Non commetteremo l’errore – ha però sottolineato il presidente – di cullarci sul successo”. Ed a questo proposito, Rossi ha ribadito l’impegno a continuare a sostenere le imprese del settore (e non solo) con la minore pressione fiscale possibile: “Possiamo assumerci questa responsabilità perché abbiamo i conti in regola”.

Guardando ancora al futuro, Rossi ha individuato tre impegni su cui la Provincia autonoma di Trento continuerà a spendersi: ridurre la burocrazia (“Cambiamo l’approccio tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione”), consolidare il Sistema Trentino (“Il patrimonio va consolidato con il senso di appartenenza, l’impegno personale a migliorare servizi e prodotti, che dovranno avere sempre più un’anima trentina”), e investire sul Capitale Umano, dei giovani in particolare, garantendo la sinergia tra scuola e imprese (“Qui, il Trentino deve fare un salto di qualità in tempi brevi”).

“Il futuro turistico proporrà nuove sfide – ha concluso il presidente Rossi – e la giornata di oggi è un momento importante di analisi e confronto. Tutti noi siamo chiamati ad affrontare le sfide con un approccio innovativo, basato sulla fiducia nei nostri mezzi e delle nostre possibilità, grazie alla capacità dei trentini di affrontare e risolvere le criticità, trasformandole in opportunità”.