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PAT * COLLEGAMENTO FUNIVIARIO MOENA – VALBON: DICHIARATO L’INTERESSE PUBBLICO AL PROGETTO

Collegamento funiviario Moena – Valbona, dichiarato l’interesse pubblico al progetto. Nuovo passo avanti oggi per la realizzazione del collegamento funiviario Moena – Valbona.

Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore al turismo Michele Dallapiccola, ha dichiarato l’interesse pubblico alla proposta in finanza di progetto presentata dalle società Leitner sp.a, S.I.F Società Impianti Funiviari Lusia S.p.a. e Funivie Moena S.p.a. per la realizzazione e gestione economica e funzionale di un impianto di trasporto a fune costituito da cabinovia ad agganciamento automatico. Il nuovo impianto sarà dotato di cabine a 10 posti per collegare Moena con la stazione intermedia dell’impianto esistente “Ronchi–Valbona–Le Cune”.

Il piano presentato prevede una concessione per 30 anni, 7 mesi di lavori e l’avvio della gestione nel 2020. Sono 222 i giorni stimati di apertura annua media del nuovo impianto per una stima di passaggi annua prudenziale di 180.000 ingressi. L’investimento iniziale è quantificato in circa 11,2 milioni di euro con un investimento pubblico di 5,5 milioni di euro.

“Si tratta di un intervento atteso da tempo in val di Fassa – sottolinea l’assessore Dallapiccola – per connettere il centro abitato di Moena agli impianti di Lusia e Bellamonte sia in estate che in inverno. Un impianto sostenibile, alimentato da energia idroelettrica e che si si mimetizzerà perfettamente nel paesaggio. È un ottima chance per il turismo trentino e dell’intera vallata”.

Lo scorso mese di maggio le società Leitner sp.a, S.I.F Società Impianti Funiviari Lusia S.p.a. e Funivie Moena S.p.a. hanno presentato in finanza di progetto una proposta per la realizzazione e gestione di un impianto di risalita che, partendo dal centro del paese di Moena, precisamente a Navalge, colleghi la località con la stazione intermedia Valbona.

La struttura a supporto della Giunta provinciale per l’analisi degli investimenti (Navip) ha completato la prima verifica della fattibilità del progetto sulla base della documentazione presentata a seguito della quale la Giunta provinciale ha potuto esprimere la propria valutazione positiva sulla fattibilità dell’iniziativa rinviando alle successive fasi di carattere tecnico amministrativo il perfezionamento della pratica.