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PAT* CARCERE DI TRENTO: PROGETTO DI FORMAZIONE DI INSERIMENTO LAVORATIVO PER LE DONNE DETENUTE

Carcere di Trento: un progetto per il lavoro femminile. Decisione della Giunta su proposta del vicepresidente Alessandro Olivi. Casa circondariale di Trento: sta per partire un progetto di formazione in inserimento lavorativo per le donne detenute, che vede coinvolti Agenzia del lavoro, il Servizio per le Politiche sociali della Provincia e la cooperativa sociale Venature di Trento.

Due gli obbiettivi: innanzitutto offrire alle destinatarie un’opportunità per accrescere le proprie competenze e sviluppare una maggior consapevolezza personale e sociale. Inoltre, sperimentare un’attività lavorativa anche nella sezione femminile del carcere per arrivare, se i risultati di questa fase sperimentale fossero positivi, all’avvio di un’attività imprenditoriale di lavanderia da parte della cooperativa sociale Venature.

La decisione è stata ratificata oggi dalla Giunta provinciale su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi, accogliendo una specifica richiesta del responsabile dell’area educativa della Casa circondariale di Trento.

Il Progetto riguarda l’attivazione di un servizio di lavanderia anche presso la sezione femminile, sul modello già presente nella sezione maschile.

Le detenute verranno assunte dalla casa circondariale e saranno impiegate per tre ore al giorno dal lunedì al venerdì. Si prevede una rotazione su un periodo di tre mesi, con la possibilità però di proroga del rapporto di lavoro o l’assunzione a tempo indeterminato a titolo di premialità e di accrescimento della motivazione.

Le lavoratrici hanno comunque la necessità di essere formate, sostenute e coordinate e il carcere non ha risorse per affiancarle. Per questo la cooperativa sociale Venature, che già da anni gestisce il servizio di lavanderia maschile all’interno della Casa circondariale, si rende disponibile attraverso l’impiego di un proprio dipendente, il cui costo lavoro verrà riconosciuto da Agenzia del Lavoro.

In parallelo, questo percorso formativo/lavorativo è integrato da un progetto più articolato – un’attività di acquisizione di nuove competenze e di sostegno per le donne ristrette nella sezione femminile al fine di promuovere elementi di maggior benessere personale e relazionale – finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

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Destinatari

Circa 10 detenute suddivise nell’arco dell’anno

Inizio e durata

Entro la fine del 2017, per dodici mesi

Impegno finanziario

Finanziamento per circa 14-16.000 € per un anno per coprire il costo del formatore/tutor messo a disposizione dalla cooperativa, posto a carico del bilancio di Agenzia del lavoro.