Assicurazioni per i Vigili del fuoco volontari, Fugatti: “Tema affrontato con impegno e volontà di risolvere le problematiche ancora aperte”.

In risposta all’articolo pubblicato oggi su un quotidiano locale in materia di assicurazione per i Vigili del fuoco volontari, l’amministrazione provinciale intende fornire alcune informazioni. “Questa Giunta – precisa il presidente Maurizio Fugatti – ha affrontato con impegno un tema trascurato nelle scorse legislature e cruciale per il movimento pompieristico provinciale, realtà a cui la comunità guarda con gratitudine e rispetto e che gode del sostegno delle istituzioni. La previsione di una norma di legge che rafforza la disciplina esistente in materia di assicurazioni a tutela dell’attività operativa dei volontari ne è la dimostrazione. Permangono, è vero, alcuni problemi giuridici, rispetto ai quali vi è però la precisa volontà di trovare al più presto una soluzione, assieme ai diretti interessati”.

Sulla responsabilità patrimoniale derivante da colpa grave (fattispecie comunque limitata a sporadici casi), cioè da comportamenti gravemente negligenti – precisa ancora il presidente Fugatti – i vigili del fuoco si trovano nella stessa condizione dei dipendenti pubblici. Devono infatti tutelarsi per i danni patrimoniali derivanti dall’accertamento di colpa grave, compresi i danni erariali, ovvero arrecati al proprio ente, anche stipulando eventualmente una polizza individuale, in quanto la pubblica amministrazione non è autorizzata ad impegnare risorse per coprire eventuali danni derivanti da comportamenti manifestamente gravi.

La Provincia autonoma di Trento, ha però messo in atto un complesso apparato di strumenti assicurativi che tutelano i danni a terzi, gli infortuni, i danni a mezzi anche privati, la difesa legale. La Provincia ha quindi assicurato, e rinforzato la disciplina con una apposita norma di legge approvata in questa legislatura, il rischio di danni a persone e cose per gli interventi eseguiti dai Vigili del fuoco volontari, e del Corpo permanente, per compiti di istituto.

“Anche nello svolgimento di funzioni pubbliche molto delicate, come sono sicuramente l’attività di soccorso, l’antincendio e la protezione civile – conclude il presidente Fugatti – la sussistenza della colpa grave deve essere accertata da un giudice, anche considerando le ragioni dovute all’urgenza di intervenire. Considerate però le statistiche e il livello di preparazione dei Vigili del fuoco trentini, siamo ragionevolmente ottimisti sulle dimensioni del fenomeno. Ribadiamo inoltre la precisa volontà di risolvere le questioni ancora aperte”.