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PAT * APSS – OBIETTIVI 2020: « QUALIFICAZIONE DEI LIVELLI DI ASSISTENZA, PROMOZIONE DELLA SALUTE E RIDUZIONE DEI TEMPI DI ATTESA »

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08.00 - domenica 09 febbraio 2020

Approvati i criteri di valutazione del direttore dell’Apss. Fra i target: qualificazione dei livelli di assistenza, promozione della salute, riduzione dei tempi di attesa.

Approvati dalla Giunta provinciale i criteri e le modalità di valutazione dell’attività del direttore generale dell’Azienda provinciale per i Servizi sanitari, come previsto dalla legge 16/2010 “Tutela della salute in provincia di Trento”. Con lo stesso dispositivo, sono stati approvati gli obiettivi assegnati all’Azienda sanitaria per l’esercizio 2020 e il relativo punteggio e grado di conseguimento. Accanto agli obiettivi specifici, come la qualificazione dei livelli di assistenza e le strategie per il miglioramento continuo in tema di promozione della salute, vi sono altri due target cruciali come il contenimento dei tempi massimi di attesa e la valutazione della qualità complessiva dell’offerta assistenziale assicurata dall’Apss.

Come evidenzia l’Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, anche per il 2020 è stata data particolare evidenza all’assistenza territoriale e all’integrazione fra ospedali e territorio, proprio per favorire l’equità di tutti i cittadini nell’accesso ai servizi sanitari. Nella stessa direzione poi la riduzione dei tempi di attesa, non solo per le prestazioni ambulatoriali, ma anche per le prestazioni senza priorità e specialistiche, con un’attenzione speciale alle zone periferiche”.

 

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Questi gli obiettivi annuali 2020:

Qualificazione dei livelli di assistenza, efficientamento e organizzazione, articolata in altrettanti 6 obiettivi specifici relativi a:

integrazione tra Ospedale e Territorio, assistenza territoriale, cure primarie;
miglioramento dei percorsi clinico-assistenziali dei pazienti e riduzione della mobilità passiva;
potenziamento del sistema ECM, ovvero dello strumento che permette al professionista sanitario la formazione continua per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze organizzative e operative del Servizio sanitario e del proprio sviluppo professionale;
perfezionamento dell’Assistenza sanitaria nell’età evolutiva con il consolidamento del modello organizzativo dell’equipe età evolutiva, l’attivazione di formazione sul territorio provinciale e la ridefinizione del ruolo di SMAC – Servizio Multidisciplinare Adolescenze Complesse;
miglioramento degli indicatori di performance del servizio sanitario provinciale;
potenziamento delle attività di promozione del Centro di Protonterapia quale struttura di riferimento di eccellenza a livello internazionale e la stipula di almeno 2 accordi a livello internazionale per la fruizione delle prestazioni.
Prevenzione, promozione della salute e strategie per il miglioramento continuo, articolata in 2 obiettivi specifici relativi a:

Prevenzione, promozione di sani stili di vita, contrasto ai fattori di rischio per la salute: nel dettaglio l’Apss dovrà elaborare una proposta di Piano provinciale della prevenzione 2020-2025, attuare interventi di prevenzione e controllo della legionellosi, sviluppare la rete trasfusionale;
Sviluppo della sanità digitale con promozione della nuova versione unificata della piattaforma TreC (portale web e app mobile), produzione del cruscotto per il telemonitoraggio delle patologie aritmiche e adeguamento del Fascicolo sanitario elettronico trentino alle prescrizioni previste dal governo.
Per i tempi di attesa questi gli obiettivi:

Rispetto dei tempi di attesa previsti, sia per le prestazioni ambulatoriali, sia per le prestazioni in regime di ricovero, nel Piano provinciale per il contenimento dei tempi d’attesa per il triennio 2019 – 2021 (anche relativamente alle prestazioni senza priorità per le prestazioni specialistiche ambulatoriali). In particolare il monitoraggio trimestrale previsto deve dimostrare il funzionamento del percorso di tutela previsto dal piano provinciale nella gestione delle criticità rilevate, quando la domanda superi l’offerta di prestazioni. Le criticità che non sono state risolte nell’ambito del trimestre interessate alla rilevazione, dovranno rientrare al massimo nel trimestre successivo.

A ulteriore specificazione di quanto previsto dal Piano provinciale per il contenimento dei tempi di attesa e nell’ottica di assicurare un costante monitoraggio delle criticità per l’approntamento tempestivo ed efficace di azioni strutturali e organizzative necessarie a contrastarle, l’APSS presenterà e illustrerà al Dipartimento Salute e politiche sociali e all’Assessorato una relazione trimestrale dei dati sul rispetto dei tempi d’attesa previsti nel Piano con dimostrazione di presa in carico e gestione delle criticità, attraverso il percorso di tutela previsto dal Piano provinciale e dal documento aziendale.

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