Intervista a Marina Mattarei

- ex Presidente Federazione Trentina della Cooperazione -

Andreas Hofer, il 19 febbraio inaugurazione del monumento a Mantova. Un cartello di “benvenuto” dell’Euregio verrà inoltre collocato a Borghetto dai tre presidenti.

L’eroe popolare tirolese Andreas Hofer, come noto, fu condannato a morte dopo un processo davanti a un tribunale militare francese e giustiziato il 20 febbraio 1810 a Mantova, nel quartiere di Cittadella. Per mantenere viva la sua memoria e inserirla in un contesto europeo, si è deciso di realizzare un monumento nel luogo dove avvenne la fucilazione, a Porta Giulia. Si tratta di un progetto congiunto partito da un’iniziativa degli Schützen tirolesi, che vede come partner la città di Mantova e appunto l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Il monumento è suddiviso in tre parti e ripercorre la storia di Andreas Hofer, soffermandosi sulla rivolta popolare nel 1809, sulla sua cattura con conseguente trasferimento a Mantova per il processo finale. Alla vigilia del 210 ° anniversario della morte il monumento sarà inaugurato alla presenza dei governatori dell’Euregio mercoledì – 19 febbraio – alle ore 17 in Piazza Porta Giulia 8, a Mantova.

All’inaugurazione, nella quale si terrà il ricevimento tradizionale tirolese (Landesüblichem Empfang) parteciperanno anche il presidente della Regione Lombardia, il presidente della Provincia di Mantova, il sindaco di Mantova e il presidente dell‘associazione Porta-Gulia-Hofer, che illustrerà i contenuti del progetto.

Prima dell’inaugurazione, alle ore 15, al confine di Borghetto, tra Trentino e Veneto, al km. 326 della statale del Brennero, si terrà un’altra cerimonia: verrà infatti apposto un cartello bilingue di benvenuto dell’Euregio, proseguendo nell’intento di rendere “visibili” i confini euroregionali, come già fatto in diverse località (anche apponendo scritte e denominazioni in altre lingue minoritarie, come il ladino e il cimbro a San Pellegrino o a Passo Vezzena).