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PAT * ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: « CONCLUSE LE PROPOSTE DELLA SOPRINTENDENZA DURANTE L’EMERGENZA COVID-19, COINVOLTI LICEO MAFFEI (RIVA DEL GARDA) E MARIE CURIE (PERGINE VALSUGANA) »

Alternanza scuola lavoro: concluse le proposte della Soprintendenza durante l’emergenza Covid-19. Hanno coinvolto il Liceo Maffei di Riva del Garda e il Marie Curie di Pergine Valsugana.

“Ghostbusters: caccia ai roditori di libri” e “Cartoline dallo spazio assente” sono due progetti di alternanza scuola lavoro avviati lo scorso ottobre dalla Soprintendenza provinciale per i beni culturali. Due percorsi di particolare interesse educativo che hanno coinvolto l’uno il Liceo Maffei di Riva del Garda, l’altro l’Istituto Marie Curie di Pergine Valsugana, e che sono continuati anche in piena pandemia.

“Si tratta di una risposta importante che la nostra Soprintendenza ha voluto dare alle scuole coinvolte – è il commento dell’assessore alla cultura Mirko Bisesti -, un’esperienza di qualità per gli studenti trentini, che ha dato continuità al progetto didattico durante l’emergenza Coronavirus. E se il primo è stato un percorso di avvicinamento al libro e di tutela del patrimonio culturale, l’altra iniziativa ha invitato gli studenti a riflettere sulla rivoluzione che abbiamo vissuto a marzo e ad esprimerlo in immagini e parole. Un plauso dunque ai ragazzi e alle ragazze coinvolti, ma anche al personale docente e ai tutor della Soprintendenza che hanno ideato queste originali proposte”.

 

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Ghostbusters: caccia ai roditori di libri
Si tratta di un cortometraggio realizzato per raccontare ai bambini della scuola primaria un’esperienza di avvicinamento al libro e di scoperta e cura delle sue fragilità, interpretato dagli studenti una prima del Liceo Maffei di Riva del Garda. Il filmato fa parte del percorso “Dal Fondo del Liceo”, un originale progetto di alternanza scuola lavoro elaborato dalla Soprintendenza per i beni culturali nell’ambito dell’educazione al patrimonio, con il tutoraggio tecnico scientifico dell’Ufficio beni librari e archivistici e Archivio provinciale.

Completato il primo modulo progettuale, che prevedeva un intervento conservativo di un nucleo librario della biblioteca del liceo Maffei, si è valutato come proseguire con il secondo modulo, che contemplava la trasposizione delle conoscenze acquisite in un prodotto audiovisivo per promuovere un approccio di conoscenza e di ‘cura’ del libro.
La situazione imprevista non ha scoraggiato la classe che, accogliendo l’introduzione di forme inedite di realizzazione del prodotto finale, dovute ai limiti posti dal confinamento per l’emergenza Covid-19, ha portato a termine anche la seconda parte del progetto, fra aprile e maggio 2020 interamente in modalità a distanza. E questo grazie a una riprogettazione operativa condivisa tra i tutor, gli studenti e i professionisti di Wasabi che, durante incontri in modalità on line, si sono confrontati e hanno definito le diverse fasi di ideazione e produzione.

Il cortometraggio, montato con riprese audiovideo registrate autonomamente dagli studenti, dialoga con i più piccoli richiamando la loro attenzione sull’oggetto libro, sulle figure che si occupano delle sue “malattie” e sugli accorgimenti che sostanziano l’avere cura di questi beni, rendendo il gruppo di studenti a sua volta protagonista di un’azione di trasferimento educativo verso i più piccoli.

Tutor docente scuola: Vanna Bagozzi; con la collaborazione di Graziella Berlanda
Tutor Soprintendenza: Lucia Linda Cella – Educazione al patrimonio; Antonella Conte – Ufficio Beni librari e archivistici e Archivio provinciale;
Conduzione dei laboratori e cura documentale: Federica Vettori
Progetto a cura di: Lucia Linda Cella
Produzione cortometraggio: Wasabi

Link alla presentazione:

 

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Cartoline dallo spazio assente
Si tratta di un pacchetto di “cartoline” nato dal repentino sovvertimento avvenuto nelle nostre vite a marzo 2020 a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 e dalla disponibilità degli studenti della III ASE dell’istituto Marie Curie di Pergine Valsugana, di mettersi in ascolto del loro mondo interiore, per esprimerlo in immagini e parole.
Il Parco Tre Castagni a Pergine Valsugana, originariamente appartenente al complesso dell’ex ospedale psichiatrico provinciale (1882-2002) e successivamente vasta area verde restituita alla cittadinanza, è dallo scorso ottobre al centro di un progetto educativo diretto a valorizzarne il potenziale inespresso di luogo aperto alla frequentazione spontanea.
L’irrompere dell’emergenza sanitaria, con la chiusura delle scuole e dei luoghi di incontro e transito, ha interrotto anche la frequentazione del Parco, comportando una sospensione del progetto iniziale.

E’ nata così, dalla costrizione dentro le mura domestiche e dagli obblighi di distanziamento fisico, mai sperimentati prima, l’ipotesi, accolta dalla docente di riferimento, Rita Mattocci, e dalla dirigenza scolastica, di lavorare a una raccolta di “Cartoline dallo spazio assente” con immagini del Parco Tre Castagni.
Fotografie e testi riprodotti sono l’esito del lavoro condiviso, in incontri a distanza, da tutti gli studenti della classe, che insieme hanno condotto un inedito e sorprendente percorso interiore ed espressivo.

Tutor docente scuola: Rita Mattocci, con la collaborazione di Chiara Piccolo e Mauro Avi
Tutor Soprintendenza: Lucia Linda Cella – Educazione al patrimonio
Progetto a cura di: Lucia Linda Cella, con la collaborazione di Ilaria Andaloro e Fabio Gaccioli, educatori teatrali.
Coordinamento grafico cartoline: Martin de la Cruz