Bene la decisione della Giunta di proporre al Governo una gestione autonoma dell’emergenza in certi settori, purché sia certa la strada da un punto di vista normativo e purché il risultato sia una gestione altrettanto sicura, più attenta e mirata.

Dopo che il Governo nazionale ha varato nuovi vincoli per rallentare l’impennata dei contagi da Covid-19, il Presidente Fugatti ha comunicato l’intenzione di interloquire con Roma per adattare le prescrizioni contenute nell’ultimo DPCM alle specificità di alcune situazioni provinciali. È una decisione che riteniamo adeguata, purché sia pienamente fondata da un punto di vista normativo, e sia compatibile a livello sanitario con gli sforzi di tutti per contenere la diffusione del virus nel nostro Paese.

Se è infatti condivisibile la scelta della Giunta di proporre al Governo, con riferimento a determinati settori, una gestione autonoma di questa fase, è fondamentale però che questa prerogativa sia ammessa dalle norme e sia compatibile con i vari decreti. Perché di tutto i trentini hanno bisogno, ma non di ulteriori contenziosi con lo Stato e delle conseguenti incertezze e perdite di tempo che si verrebbero a creare.

Per dare il proprio contributo, il Gruppo provinciale del Partito Democratico del Trentino depositerà domani due proposte di mozione e chiederà che la trattazione avvenga già nella seduta Consiliare della prossima settimana. La prima impegnerà la Giunta ad una più efficace gestione del sistema dei tamponi con il potenziamento del personale e ad una migliore e più chiara presa in carico dei cittadini che sono disorientati; la seconda chiederà che, con riferimento agli studenti delle classi medie superiori, venga migliorata l’organizzazione degli spostamenti scolastici – con il potenziamento dei mezzi pubblici e un più forte scaglionamento degli orari d’entrata e uscita dalle scuole – e che sia previsto anche all’interno l’uso continuo della mascherina.

Il Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino