Come figlio di un Vigile del fuoco con 40 anni di servizio mi sento colpito da ciò che è successo a Molveno. Le scritte comparse presso la Caserma dei volontari sono una vera e propria offesa a chi da sempre dedica la propria vita, affrontando rischi e lasciando in ansia i propri cari senza alcuna certezza, solo per l’amore che nutrono nei confronti della salvaguardia della vita altrui e senza mai richiedere benefici o onori.

Veri e propri angeli che quotidianamente operano in silenzio, dietro le quinte, a cui però stanotte per mano di qualche incivile sono state rivolte parole infamanti e denigranti senza alcun motivo. Da parte nostra totale solidarietà nei confronti del lavoro quotidiano svolto dai Vigili del Fuoco a difesa e in supporto della comunità di Molveno.

Sono sicuro che l’intera comunità si stringerà intorno ai Vigili del Fuoco e che, tutti insieme, potremmo partecipare presto all’inaugurazione di una caserma che è uno strumento per permettere a loro di svolgere al meglio un’attività che si basa anche sull’altruismo e sulla devozione per la propria comunità. Mi auguro che l’autore di tali scritte venga identificato e che rimuova con le proprie mani quelle deliranti scritte.

È questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Denis Paoli.