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PANIZZA * SEDUTA PLENARIA ASSEMBLEA NATO: ” RAFFORZARE L’UNITÀ UE PER GARANTIRE LA SICUREZZA E LA STABILITÀ NEL MONDO ”

“Il ruolo della Nato, l’alleanza più forte della nostra storia, in coordinamento sempre più stretto con l’Unione Europea, è ancora più importante oggi, in un mondo attraversato ovunque da sanguinosi conflitti, per garantire la sicurezza dei cittadini e la stabilità dell’equilibrio mondiale. Per questo è importante mantenere le missioni internazionali, alle quali l’Italia ha dato e sta dando un contributo determinante e universalmente apprezzato”.

Così il componente dell’Assemblea parlamentare della Nato e segretario del Patt, Franco Panizza, prendendo la parola in Parlamento davanti al al Segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, in occasione della seduta plenaria dell’Assemblea conclusasi oggi a Varsavia.

“Questa sessione plenaria della Nato – ha ribadito ancora Panizza a margine dell’incontro – riveste un’importanza fondamentale per i temi trattati: l’opportunità di aumentare la capacità deterrente e dissuasiva soprattutto ad Est nei confronti di paesi che nutrono pericolose ambizioni espansionistiche, la necessità di far fronte ad un contesto che vede la pericolosa proliferazione di armi di distruzione di massa e di tecnologie missilistiche avanzate.

Ma anche la precaria situazione del fronte sud del Mediterraneo, sia per governare i fenomeni migratori, sia per fronteggiare i fenomeni i terroristici e sconfiggere definitivamente l’Isis, sia infine per stabilizzare l’equilibrio della Libia, della Siria e dell’Iraq.”

Considerata la collocazione della Sessione – la Polonia è il paese da cui è partita la seconda guerra mondiale e che ha subito le maggiori distruzioni, ma è anche il paese dove è stato firmato il Patto di Varsavia e che ha conosciuto l’affermazione di Solidarnosc – si è parlato molto del difficile rapporto con la Russia, soffermandosi sia sulla necessità di favorire il dialogo, pur garantendo il rispetto delle regole internazionali, sia sulle contromisure da porre in atto per fronteggiare la sofisticata “minaccia ibrida” portata avanti da Putin, che sembra interferire sugli equilibri politici di altri paesi, attraverso la disinformazione e la propaganda, le pressioni economiche e sofisticati attacchi cibernetici, sostenendo movimenti politici populisti ed estremisti dell’Occidente.

“Una risoluzione, quella approvata quasi all’unanimità dall’Assemblea e indirizzata ai capi di governo dei 29 paesi aderenti alla Nato che si riuniranno nel vertice di Bruxelles a luglio, che assume un particolare significato anche alla luce della preoccupante situazione politica italiana, sottoposta a un inaccettabile tentativo di destabilizzazione contro l’Unione Europea e l’Alleanza Atlantica per promuovere un antistorico e innaturale avvicinamento alla politica russa, una mossa che rischiava di isolare l’Italia rispetto alle più importanti democrazie e ai paesi più sviluppati del mondo”.