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OSSANNA (PATT) – PROPOSTA DI MOZIONE * SCUOLA E DDI: « LA PAT METTA IN CAMPO LE RISORSE NECESSARIE PER FINANZIARE L’ACQUISTO DEGLI STRUMENTI ADATTI AGLI SINGOLI STUDENTI »

Per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della nostra Provincia Autonoma, l’attività didattica è svolta al 100% tramite il ricorso alla didattica digitale integrata (DDI), secondo quanto stabilito dall’ultimo DPCM del 03 novembre 2020. Restano escluse alcune attività di laboratori contemplate nei piani di studio.

I progetti di didattica a distanza per le cosiddette “zone rosse” sono estese anche per le seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado.

La speranza è che questa misura abbia carattere provvisorio (dette misure sono valide fino a dicembre), e, nel caso della nostra Provincia Autonoma possa essere ridotta al 50% come richiesto ufficialmente dalla Giunta provinciale di Trento.

In data 2 novembre, la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato il decreto che assegna alle scuole 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata stanziati dal ‘Decreto Ristori’. I fondi serviranno per l’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per le connessioni da fornire in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti anche per poter fruire della didattica a distanza. Questo stanziamento permetterà alle scuole l’acquisto di oltre 200mila nuovo dispositivi e oltre 100mila connessioni.

Sembra però che questi stanziamenti siano riservati alle Regioni a statuto ordinario e non riguardano le scuole della nostra Provincia, e Regione Autonoma, e che dovremmo provvedervi con fondi provinciali.

Il Covid19 sta mettendo in difficoltà diversi settori economici e sociali, anche del Trentino, creando situazioni di grave precarietà finanziaria di per molti nuclei familiari.

Per affrontare e risolvere queste problematiche la PAT deve urgentemente programmare vari livelli di intervento:

– mettere in campo le risorse necessarie per finanziare l’acquisto degli strumenti adatti per i singoli studenti:

– coprire o contribuire sul pagamento dei canoni di rete adsl degli utenti;

– velocizzare il più possibile la realizzazione delle infrastrutture di trasmissione dati sul territorio provinciale con la posa ed attivazione della fibra ottica.

Solo in questo modo verrà data la possibilità agli studenti di proseguire gli studi con l’adeguata attrezzatura tecnologica e l’accesso ad una rete funzionante.

Il problema dell’accesso alla rete, oltre a toccare le singole finanze famigliari, coinvolge molti comuni Trentini periferici o montani nei quali; la connessione alla rete, presenta difficoltà legate alle linee Adsl poco potenti e alla mancanza del completamento della rete in fibra ottica. Nonostante il lavoro della Provincia, molte zone sono ancora scoperte e non è stata installata ed attivata la fibra ottica con conseguenti difficoltà nel seguire le videolezioni.

 

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PROPOSTA DI MOZIONE N°
AIUTI PER L’ACQUISTO DI STRUMENTAZIONE TECNOLOGICA PER LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA (DDI)

Per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della nostra Provincia Autonoma, l’attività didattica è svolta al 100% tramite il ricorso alla didattica digitale integrata (DDI), secondo quanto stabilito dall’ultimo DPCM del 03 novembre 2020. Restano escluse alcune attività di laboratori contemplate nei piani di studio.
I progetti di didattica a distanza per le cosiddette “zone rosse” sono estese anche per le seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado.
La speranza è che questa misura abbia carattere provvisorio (dette misure sono valide fino a dicembre), e, nel caso della nostra Provincia Autonoma possa essere ridotta al 50% come richiesto ufficialmente dalla Giunta provinciale di Trento.
In data 2 novembre, la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato il decreto che assegna alle scuole 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata stanziati dal ‘Decreto Ristori’. I fondi serviranno per l’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per le connessioni da fornire in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti anche per poter fruire della didattica a distanza. Questo stanziamento permetterà alle scuole l’acquisto di oltre 200mila nuovo dispositivi e oltre 100mila connessioni.
Sembra però che questi stanziamenti siano riservati alle Regioni a statuto ordinario e non riguardano le scuole della nostra Provincia, e Regione Autonoma, e che dovremmo provvedervi con fondi provinciali.

Il Covid19 sta mettendo in difficoltà diversi settori economici e sociali, anche del Trentino, creando situazioni di grave precarietà finanziaria di per molti nuclei familiari.
Per affrontare e risolvere queste problematiche la PAT deve urgentemente programmare vari livelli di intervento:
mettere in campo le risorse necessarie per finanziare l’acquisto degli strumenti adatti per i singoli studenti:
coprire o contribuire sul pagamento dei canoni di rete adsl degli utenti;
velocizzare il più possibile la realizzazione delle infrastrutture di trasmissione dati sul territorio provinciale con la posa ed attivazione della fibra ottica.

Solo in questo modo verrà data la possibilità agli studenti di proseguire gli studi con l’adeguata attrezzatura tecnologica e l’accesso ad una rete funzionante.
10 Il problema dell’accesso alla rete, oltre a toccare le singole finanze famigliari, coinvolge molti comuni Trentini periferici o montani nei quali; la connessione alla rete, presenta difficoltà legate alle linee Adsl poco potenti e alla mancanza del completamento della rete in fibra ottica. Nonostante il lavoro della Provincia, molte zone sono ancora scoperte e non è stata installata ed attivata la fibra ottica con conseguenti difficoltà nel seguire le videolezioni.

 

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Tutto ciò premesso,
IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
impegna la Giunta provinciale a

⁃ ad attivarsi per replicare le misure di contributi previsti dal “decreto ristori” che non sono applicati alla nostra provincia;

⁃ a stanziare opportuni fondi volti a finanziare l’acquisto di dispositivi digitali che permettano un migliore, se non normale, proseguimento degli studi in linea con le misure di contributi previsti dal “decreto ristori” che non sono applicati alla nostra provincia;

⁃ a stanziare opportuni fondi per garantire l’accesso alla rete internet alle famiglie in stato di bisogno economico in linea con le misure di contributi previsti dal “decreto ristori” che non sono applicati alla nostra provincia;

⁃ ad attivarsi affinché vengano velocizzate le procedure ed i lavori di completamento della posa e attivazione della fibra ottica in tutti i Comuni Trentini.

Trento, 17 novembre 2020

Cons. Lorenzo Ossanna