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OSSANNA (PATT) PROPOSTA DI MOZIONE * PANDEMIA COVID19: « MISURE URGENTI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E DELLE IMPRESE »

Egregio
Walter Kaswalder
Presidente del Consiglio provinciale

SEDE
PROPOSTA DI MOZIONE N°
MISURE URGENTI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E DELLE IMPRESE
La pandemia di Covid19 sta avendo pesanti ripercussioni sul tessuto economico italiano e Trentino. È necessario, intervenire ulteriormente con misure urgenti di sostegno alle nostre ditte per evitare il loro tracollo economico.
Per sopperire a queste problematiche è stata firmata e promulgata la recentissima LEGGE PROVINCIALE 23 marzo 2020, N.2 “Misure urgenti di sostegno per le famiglie, i lavoratori e i settori economici connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e altre disposizioni”.
Il provvedimento proposto dalla Giunta e approvato in Consiglio Provinciale il giorno giovedì 19 marzo ha tuttavia necessità, come sottolineato anche dallo stesso Presidente della Provincia, di alcuni interventi migliorativi.
Il provvedimento contempla varie misure economiche che dovrebbero avere un impatto immediato per cercare di mitigare i danni di questa emergenza. Tuttavia, sarebbe utile prevedere alcune misure che hanno lo scopo di valorizzare ulteriormente l’intervento del Governo Provinciale relativamente alle incentivazioni che si prevedono a breve.
La prima è che tutti i contributi Provinciali previsti e i Mutui con gli interessi coperti dalla provincia vengano erogati su un conto dedicato dell’azienda ed utilizzati esclusivamente per il pagamento di dipendenti e fornitori. Questa misura garantirebbe l’estendersi dei benefici degli interventi provinciali non solo all’impresa beneficiaria, ma di conseguenza anche ai lavoratori e ai fornitori.
Inoltre al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto nel Decreto Salva Italia, per l’anno 2020, un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020, degli immobili rientranti nella categoria catastale C/1.
Tale misura sarebbe indispensabile, per quanto riguarda la Provincia di Trento, estenderla anche alle categorie escluse dal Decreto nazionale. In questo modo, attività come asili nidi, palestre ecc. verrebbero parificate alle altre rendendo la misura più corretta ed egualitaria in quanto l’affitto di queste attività pesa in maniera altrettanto grave anche sui bilanci di queste aziende.
Tutto ciò premesso,
IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
impegna la Giunta provinciale
– a valutare la possibilità di vincolare, i versamenti della PAT di contributi o contributi in conto interessi su mutui, a dei conti dedicati indicati dai beneficiari allo scopo del pagamento di dipendenti o/e fornitori;
– a valutare la possibilità di finanziare il pagamento del 60% dei canoni d’affitto del mese di marzo 2020, degli immobili di categoria C/1 non contemplati dal Decreto Salva Italia.

 

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Cons. Lorenzo Ossanna