VIDEOINTERVISTA AL SEGRETARIO UIL FPL TRENTINO

MARCELLA TOMASI

Focus su: « Pat ed Enti Locali/ Covid / Contratti Collettivi / Scuola / Centrosinistra e Lega

Oggetto: Aiuti per l’acquisto di strumentazione tecnologica per la didattica digitale integrata (DDI).

Da oggi, anche per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della nostra Provincia Autonoma, l’attività didattica è svolta al 100% tramite il ricorso alla didattica digitale integrata (DDI), secondo quanto stabilito dall’ultimo DPCM del 03 novembre 2020. Restano escluse alcune attività di laboratori contemplate nei piani di studio.
I progetti di didattica a distanza per le cosiddette “zone rosse” sono estese anche per le seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado.
La speranza è che questa misura abbia carattere provvisorio (dette misure sono valide fino al dicembre), e, nel caso della nostra Provincia Autonoma possa essere ridotta al 50% come richiesto ufficialmente dalla Giunta provinciale di Trento.
La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato, il 2 novembre, il decreto che assegna alle scuole 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata stanziati dal ‘Decreto Ristori’. I fondi serviranno per l’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per le connessioni da fornire in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti anche per poter fruire della didattica a distanza. Questo stanziamento permetterà alle scuole l’acquisto di oltre 200mila nuovo dispositivi e oltre 100mila connessioni.
Sembra che questi stanziamenti non riguardano le scuole della nostra Provincia, e Regione Autonoma; tuttavia il Covid19 sta mettendo in difficoltà diversi settori economici e sociali anche del Trentino creando situazioni di grave precarietà finanziaria di molti nuclei familiari.
Un intervento per aiutare le famiglie potrebbe essere quello di stanziare dei fondi Provinciali in modo da poter garantire a tutti gli studenti la possibilità di proseguire gli studi con l’adeguata tecnologia necessaria.

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s’interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore competente per chiedere:

– se corrisponde al vero che lo stanziamento per la didattica digitale integrata prevista dal ‘Decreto Ristori’ non riguarda le scuole del nostro territorio Provinciale;

– se la Provincia Autonoma di Trento intenda prevedere opportuni fondi per garantire l’acquisto di dispositivi digitali che garantiscano un migliore, se non normale, proseguimento degli studi.

A norma di Regolamento, si richiede risposta scritta.
Trento, 09 novembre 2020

 

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cons. Lorenzo Ossanna