PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (ottava puntata format Tv)

Interrogazione a risposta scritta n. Oggetto: Centro Sanitario San Giovanni a Mezzolombardo a quando un coordinatore interno?

Nei giorni scorsi sui quotidiani locali si è tornato a parlare del Centro Sanitario poliambulatoriale San Giovanni di Mezzolombardo.

Il San Giovanni è una struttura polivalente in grado di fornire l’insieme delle cure primarie, garantire continuità assistenziale e attività di prevenzione e riabilitazione con spazi adeguati anche per ospitare i medici di medicina generale.

La struttura offre un ottimo servizio a centinaia di utenti, per prelievi, visite e interventi ambulatoriali, pur non essendo considerato nel novero degli ospedali.
Anche in questa struttura, a causa dell’emergenza sanitaria sono state attivate tutte le azioni necessarie per contrastare il contagio da Covid19; quali l’installazione di cartellonistica informativa, la previsione di percorsi a senso unico e altre misure in ossequio ai protocolli stabiliti dall’Azienda Sanitaria.

Per affrontare l’emergenza si è deciso di creare, anche in questo centro sanitario, un reparto Covid, tutt’ora attivo, con alcuni medici ed infermieri dedicati. Quindi, un’area dell’immobile è considerata presidio sanitario, di fatto, completamente isolata dal resto della struttura.

Non essendo un ospedale, non sussiste l’obbligo di istituire un filtro di controllo sanitario all’entrata stringente quanto quello previsto per gli ospedali; tuttavia nelle scorse settimane, nel momento di massima emergenza, tale filtro era stato attivato.

Un po’ Centro Territoriale e un po’ Centro Ospedaliero.

L’attuale emergenza ha evidenziato ancora di più alcune difficoltà organizzative date anche dall’assenza di un coordinatore della struttura in possesso di poteri gestionali e decisionali.
Un problema annoso quello del coordinamento interno del centro sanitario che deve essere risolto al fine di rendere più efficienti i numerosi servizi erogati. Un maggior controllo generale e coordinamento interno chiesto a più riperse anche dagli amministratori del territorio di riferimento del San Giovanni.

Tutto ciò premesso, s’interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore competente per sapere:

– Se non si ritenga doveroso, in virtù anche della presenza nella struttura di un reparto ospedaliero dedicato ai degenti Covid19, ripristinare il filtro di controllo sanitario in entrata già presente nelle settimane scorse, almeno fino alla fine dell’emergenza Coronavirus.

– Se l’azienda sanitaria non ritenga necessario e se sì con che tempistiche, introdurre per la gestione del Centro Sanitario di Mezzolombardo, un coordinatore interno che gestisca la struttura nel suo complesso al fine di agevolare i fruitori e rendere più efficienti i servizi erogati.

A norma di Regolamento, si richiede risposta scritta.

Compodenno, 26 maggio 2020

 

*

Cons. Lorenzo Ossanna