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ORDINE MEDICI TRENTO * CAMPAGNA VACCINAZIONE ANTI INFLUENZALE: IOPPI, « LA PREVENZIONE ARMA IMPRESCINDIBILE A DIFESA DEL SSN E DI TANTE SOFFERENZE PER IL CITTADINO »

Nella seduta di ieri, 6 novembre, il Consiglio e il Collegio dei revisori dei conti dell’Ordine dei Medici Chirurghi e odontoiatri di Trento ha ritenuto suo dovere dare un segnale di coerenza e di testimonianza a sostegno della vaccinazione anti influenzale anche tra gli operatori sanitari, medici e odontoiatri per primi.

“Non saremmo buoni operatori sanitari se non ci premurassimo di tutelare la salute di chi a noi si affida anche evitando di trasmettere loro il virus influenzale. Lo facciamo con la vaccinazione aderendo convinti alla campagna #iomivaccino promossa dall’APSS.”

Ritengo che la diffusione di questa nostra testimonianza, pur nella sua normalità, possa contribuire a sostenere e credere nella prevenzione, arma imprescindibile a difesa del SSN e di tante sofferenze per il cittadino.

 

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Marco Ioppi
Presidente ODM

 

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L’epidemia influenzale a detta degli esperti nel 2020 sarà di media intensità e interesserà oltre 5 milioni di italiani, con un aumento dei casi gravi soprattutto tra le persone più fragili.

Allo Stato e alle famiglie, tra i costi della gestione dei casi più gravi, la perdita di denaro connessa alle assenze sul lavoro e l’esborso per i farmaci da banco l’epidemia influenzale costerà quasi quanto una manovra economica.

Al contrario la vaccinazione anti influenzale, misura di prevenzione di comprovata efficacia, efficienza e sicurezza, si conferma un’arma a basso costo.

L’ordine dei Medici della provincia di Trento aderisce e sostiene la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dall’Azienda Sanitaria e lo fa con il dichiarato obiettivo di sensibilizzare ancora di più gli operatori sanitari che sono a maggior rischio di contrarre il virus per il quotidiano contatto con i pazienti. Se non vaccinati, possono a loro volta trasmettere l’influenza ai propri familiari, ad altri operatori sanitari e soprattutto ad altri pazienti, i quali possono andare incontro a forme gravi, se non addirittura letali.

Nella nostra provincia il numero degli operatori sanitari che aderisce alla vaccinazione antinfluenzale è circa del 30% e, pur essendo in aumento, è ancora troppo basso. Per testimoniare l’importanza di questa arma di prevenzione e sensibilizzare i propri iscritti alla campagna di vaccinazione anti influenzale il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti dell’Ordine dei Medici della provincia di Trento ha deciso di dare, per primo, esempio di responsabilità e coerenza e il 6 novembre ha aderito in blocco alla vaccinazione