TAR - TRENTO: FOCUS SENTENZA CHIUSURE DOMENICALI PAT
Intervista al dottor Fulvio Rocco
Presidente Tribunale amministrativo regionale Trento

Trentino. Sgarbi contro «Articolo 21»: «Abusano della denominazione dell’articolo della Costituzione per istigare all’odio».

«Ogni giorno decine di personaggi anonimi, senza storia, senza prospettiva, inseguono una polemica con me per guadagnare 5 minuti di notorietà»

Vittorio Sgarbi contro «Articolo 21», l’associazione politica collaterale alla sinistra che nei mesi scorsi ha raccolto delle firme contro il deputato alla Camera chiedendone le dimissioni dalla presidenza del Mart di Rovereto.

«Non si capisce – osserva Sgarbi –, se non con il filtro della propaganda politica, quale sia la relazione tra il mio ruolo di parlamentare, senza vincolo di mandato, le mie posizioni contro le restrizioni imposte dal Governo e la mia attività di presidente di un museo, il Mart di Rovereto.

E non si capisce come soggetti che si radunano sotto l’ombrello dell’articolo 21 della Costituzione, e che pertanto dovrebbero avere a cuore la difesa della libertà di pensiero, si affannino per limitare la mia, con accuse false e diffamatorie.

Vedo – argomenta Sgarbi – nell’azione di tale Roberto Rinaldi, il promotore delle firme, storico dell’arte mancato e giornalista per ripiego, la classica ritorsione del frustrato. Ci sono abituato. Ogni giorno decine di personaggi anonimi, senza storia, senza prospettiva, inseguono una polemica con me per guadagnare 5 minuti di notorietà.

Però stavolta la cosa è un po’ diversa; c’è una diffamazione continua ai miei danni e una vera e propria frode ai danni della Costituzione di un’associazione politica che pratica l’odio e l’intolleranza, contro i principi stessi dell’Articolo 21 al quale, impropriamente, si richiamano. Me ne farò una ragione, ma intanto passo la mano al mio avvocato Giampaolo Cicconi che ha aviato l’incarico di citare in giudizio questi pittoreschi personaggi in cerca d’autore»

 

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On. Vittorio Sgarbi