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ON. ROSSINI (MISTO) * DECRETO RILANCIO: « IMPORTANTI MISURE PER I BAMBINI E RAGAZZI, PREVISTA LA POSSIBILITÀ DI UTILIZZARE IL BONUS BABY SITTER PER I SERVIZI EDUCATIVI TERRITORIALI »

Emanuela Rossini (Misto) / Decreto rilancio, importanti misure per i bambini e ragazzi.

“Il decreto rilancio presentato ieri prevede misure importanti per i bambini e le bambine , soggetti che la crisi data dal Covid-19 ha fortemente colpito a causa della chiusura della scuola, dei servizi educativi e dell’infanzia”. Lo dichiarano in una nota i parlamentari Emanuela Rossini (Misto) Vittoria Casa (M5s), Rosa Maria Di Giorgi (Pd), Chiara Gribaudo (PD), Paolo Lattanzio (M5s),Rossella Muroni (Leu), Flavia Piccoli Nardelli (Pd), Lia Quartapelle (Pd), Paolo Siani (Pd), Gabriele Toccafondi (Iv), Virginia Villani (M5S), Caterina Bini (Pd), Paola Boldrini (Pd), Vanna Iori (Pd), Michela Montevecchi (M5s), Orietta Vanin (M5s)

“Questo decreto – continua la nota – prevede la possibilità di poter utilizzare il bonus baby sitter per i servizi educativi territoriali, per i centri estivi e per i servizi per la prima infanzia. Oltre all’estensione del congedo parentale straordinario, è poi prevista per l’anno in corso la detrazione delle spese per i centri estivi per i minori di 16 anni con un importo fino a 300 euro e per i redditi sotto i 36mila euro. Per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli sotto i 14 anni proseguirà lo smart working, anche in assenza di accordi individuali, fino a tutta la durata dello stato di emergenza causato dal Covid-19. È di 150 milioni di euro l’investimento messo in campo per potenziare i centri estivi e contrastare la povertà educativa.

Sono poi previste nel decreto risorse per i Comuni per rafforzare, anche in collaborazione con istituti privati, i centri estivi diurni, i servizi socio educativi territoriali durante il periodo estivo, per i bambini e le bambine tra i 3 e i 14 anni. Il 10% dei fondi andrà inoltre a finanziare progetti mirati di contrasto alla povertà educativa. Si tratta senza dubbio di un ottimo inizio, ma siamo fiduciosi di poter apportare ulteriori miglioramenti con il passaggio in Parlamento, proponendo nella fase emendativa ulteriori misure a favore dei Comuni, che saranno al centro delle iniziative per i bambini e le famiglie previste dal decreto”.

“In diversi incontri – spiegano i parlamentari – come membri del tavolo “Bambine e Bambini”, avevamo chiesto la definizione di queste misure al Governo, il quale si era impegnato nel contempo a dare risposte adeguate. Apprezziamo lo sforzo fatto per rispondere alle esigenze del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, e continueremo con il nostro impegno perché i bambini possano essere posti finalmente al centro delle politiche a loro dedicate.”