Blocchi al Brennero: Gualmini, “garantire la libera circolazione delle merci”. Facendo seguito alle notizie di stampa e alle preoccupazioni espresse da Confindustria Italia e Austria relativamente al blocco, da parte del governo austriaco, del transito di centinaia di mezzi pesanti proveniente dall’Italia, sia di nuova che di vecchia generazione, l’onorevole Elisabetta Gualmini, europarlamentare del Partito Democratico del collegio NordEst, ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea.

Secondo Gualmini, che condivide la posizione con il segretario provinciale del Partito Democratico dell’Alto Adige Alessandro Huber e il consigliere provinciale Pd Sandro Repetto “quella del governo austriaco è una decisione unilaterale che sta mettendo in seria difficoltà gli scambi commerciali all’interno del mercato unico e limitando la spinta alla ripresa dell’intera filiera produttiva italiana, già resa molto complessa e difficile dalla pandemia e da un ciclo economico di grande incertezza come quello attuale.”

L’onorevole ricorda “che la libera circolazione delle merci è uno dei principi fondamentali del trattato dell’Unione e che i trasporti svolgono un ruolo cruciale nel garantire il pieno funzionamento del mercato unico. Inoltre, il valico del Brennero rappresenta la porta principale di ingresso e uscita per lo scambio delle merci dell’Italia, per un valore complessivo di oltre 1,25 miliardi di euro.”

Alla Commissione Europea si chiede con urgenza “quali azioni intenda intraprendere per garantire la libera circolazione delle merci attraverso tutte le principali vie di trasporto europee, con riferimento in particolare al valico del Brennero, e il pieno funzionamento del mercato unico, in un contesto economico critico come quello causato dalla pandemia.”