CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO

"A tu per tu“ con con Roberto Paccher - Consigliere provinciale Lega

Focus su vitalizi

Nella giornata di oggi, l’Assessore Segnana ha avuto modo di visitare la Casa della salute di Ala – divenuta RSA di transito dall’11 maggio scorso – presso la quale, in questi mesi, sono state accolte ben 77 persone anziane per l’espletamento del periodo di quarantena, necessario per accertare le negatività al Coronavirus e garantire un sicuro passaggio alle RSA territoriali.

Grazie alla volontà della Giunta provinciale che si è sempre attivata nella valorizzazione delle strutture periferiche, la Casa della salute di Ala si è rivelata essere la prima struttura in Italia a svolgere una tale – fondamentale – funzione a garanzia della salute dei più anziani.

Con l’occasione, l’Assessore Segnana ha incontrato Jacopo Franchini, presente in rappresentanza del comitato per la valorizzazione del Presidio di Ala, ribadendo la volontà di investire sulla struttura Alense in termini di servizi erogati e promettendo di attivarsi al fine di trovare gli spazi adeguati per attivare il servizio di cure intermedie.

Ad accompagnare l’Assessore alla salute anche l’Onorevole della Lega – Salvini Premier Vanessa Cattoi, che al termine dell’incontro ha così dichiarato: “È intenzione della coalizione di centrodestra autonomista Lega e Autonomisti Popolari portare avanti un progetto non solo riferito all’attuale struttura, ma che si estenda al miglioramento dell’offerta di servizi in generale, anche grazie all’utilizzo delle vicine scuole elementari che saranno disponibili al Comune non appena verranno ultimati i lavori del nuovo polo scolastico.

Per la struttura che ospita le attuali scuole elementari, prevediamo nell’immediato futuro un utilizzo che completi l’offerta formativa, con un percorso di studi da definire ma che sarà sicuramente attinente alle discipline legate alla riabilitazione e assistenza alla persona. Porteremo avanti un progetto che metta al centro servizi e formazione professionale legati alla cura e alla salute della persona, perché il nostro programma parte proprio da questo: mettere al centro le famiglie”.