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OLIVI (PD) – MOZIONE * TASSA DI SOGGIORNO: « RICOMPRENDERE TRA I SOGGETTI ESENTATI DAL PAGAMENTO LE PERSONE CON DISABILITÀ CERTIFICATA AI SENSI DELLA NORMATIVA »

Il consigliere del Partito Democratico Alessandro Olivi ha depositato oggi una proposta di mozione che impegna la Giunta provinciale ad esentare dal pagamento della tassa di soggiorno le persone con disabilità.

“In Trentino la sensibilità per le tematiche legate alla disabilità è alta e anche nel turismo ha sempre trovato un importante ambito d’applicazione – spiega il vicepresidente del Consiglio provinciale – ci sono importanti iniziative di “Turismo Accessibile” e molti servizi e strutture in grado di offrire a persone portatrici di handicap una vacanza quanto più possibile senza ostacoli e difficoltà. Ma serve però fare un passo in più”.

Il riferimento del consigliere Democratico è alla all’imposta provinciale di soggiorno, istituita dalla provincia nel 2015. Un tributo dovuto da ogni persona che pernotta nelle strutture ricettive ubicate nel territorio provinciale, e che il regolamento d’attuazione prevede non venga richiesto in determinati casi. “Così come non si chiede l’imposta di soggiorno a chi ha meno di 14 anni o ai pazienti che ricevono terapie presso strutture sanitarie – spiega Olivi – la mia proposta è che la Giunta estenda l’esenzione alle persone con disabilità e ad un loro accompagnatore, così come già avviene in molti comuni italiani”.

 

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CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino

Ill.mo Signor
Walter Kaswalder
Presidente del Consiglio provinciale
SEDE

Trento, 7 agosto 2019

Proposta di mozione n.

Tassa di Soggiorno: Esenzione per disabili e accompagnatore

In Trentino la sensibilità per le tematiche legate alla disabilità ha sempre trovato, anche nel turismo, un importante ambito d’applicazione. Attraverso molteplici iniziative di “Turismo Accessibile”, sono così oggi molti i servizi e le strutture in grado di permettere a persone portatrici di handicap, la fruizione della vacanza e del tempo libero quanto più possibile senza ostacoli e difficoltà.
A decorrere dal 1 novembre 2015, la Provincia ha istituito l’imposta provinciale di soggiorno, un tributo dovuto da ogni persona che pernotta nelle strutture ricettive ubicate nel territorio provinciale. Così come previsto dal regolamento di esecuzione, l’imposta provinciale di soggiorno viene in taluni casi esentata (minori fino al compimento del 14° anno di età; pazienti che ricevono terapie presso strutture sanitarie ospedaliere pubbliche e private accreditate; soggetti accompagnatori di pazienti…).
Non è invece ad oggi prevista alcuna esenzione dall’applicazione della tassa per i disabili, previsione che è invece contemplata in molti Comuni italiani.

Tutto ciò premesso, il Consiglio impegna la Giunta:

1. A ricomprendere tra i soggetti esentati dal pagamento le persone con disabilità, la cui condizione di disabilità sia evidente o certificata ai sensi della vigente normativa italiana e di analoghe disposizioni dei paesi di provenienza per i cittadini stranieri, e ad estendere l’esenzione ad un loro accompagnatore.

consigliere Alessandro Olivi