TRENTO AMMINISTRATIVE 2020

* LA SFIDA CENTRODESTRA - CENTROSINISTRA *

Intervista al candidato sindaco Trento 2020, avvocato Alessandro Baracetti

 

La priorità è salvare vite, curare i malati, fermare la catena del contagio. Ma è necessario da subito occuparci di “curare” le imprese e difendere il lavoro. La Provincia deve fare di più perché non basta monitorare la situazione ed aspettare di conoscere quali saranno gli effetti di una crisi che già c’è.

Il fattore tempo soprattutto per le piccole imprese costrette a chiudere può fare la differenza tra sopravvivenza ed estinzione. Le prime misure adottate sono parziali e le risorse impegnate insufficienti.

La liquidità manca adesso e bisogna pensare ad una manovra straordinaria in cui siano previsti interventi immediati per salvare il tessuto produttivo dal rischio concreto di un irreversibile ridimensionamento. La recente analisi di Confindustria stima che il turismo, le costruzioni e i trasporti siano i settori in questo momento più colpiti.

Esercitare l’Autonomia vuol dire fare di più e meglio di quanto non sia stato fatto a livello nazionale (così così) ed europeo (nulla). In Germania alcuni Länder hanno stanziato e già erogato, talvolta in combinazione con il Governo federale, contributi straordinari per sostenere la liquidità delle imprese. Una misura quest’ultima che abbiamo già proposto e che si potrebbe introdurre prevedendo l’impegno al mantenimento dell’occupazione.

Serve una mobilitazione senza precedenti di risorse e competenze per gestire l’emergenza e creare i presupposti per la ripartenza della nostra economia.

Quanto alle risorse diventerà indispensabile contrarre nuovo debito dentro un sistema di nuove garanzie ma da subito si devono riallocare le disponibilità del nostro bilancio. Un solo esempio: la Provincia tra il 2019 e il 2020 ha a disposizione oltre 20 milioni di euro liberati dagli interventi statali sul reddito di cittadinanza e bonus bebé. Questi soldi devono essere impegnati da subito in una prima manovra sociale per il lavoro e il contrasto alla povertà.

Per quanto riguarda le competenze la Giunta provinciale si apra al confronto e chiami a raccolta le categorie, le parti sociali, l’Università, la ricerca e l’opposizione perché serve costruire un programma forte, coraggioso e condiviso.

 

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Alessandro Olivi
Vicepresidente
Consiglio della Provincia Autonoma di Trento