M49 in galera e un’orsa, forse una mamma, condannata a morte. L’Oipa vuole far arrivare la sua voce in difesa degli animali al presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Aderiscono al sit-in anche le associazioni Animal Pride e Mountain Wilderness Italia. La richiesta è quella di ritirare l’ordinanza d’abbattimento dell’orsa JJ4. Sarà presente, accanto all’Oipa Trento, anche il presidente dell’Oipa nazionale, Massimo Comparotto.

«Non siamo d’accordo su come il presidente Fugatti sta gestendo i grandi carnivori in Trentino, e in particolare il progetto Life Ursus: prima taglia i fondi per il monitoraggio della fauna ursina, poi non attiva percorsi di educazione e formazione di cittadini e turisti sulla convivenza possibile a tutela sia dell’uomo che degli animali. Infine, decreta la morte di un’orsa presunta colpevole di aver aggredito due persone nella Val di Non che hanno goffamente invaso il suo territorio», spiega l’Oipa. «Obiettivo della manifestazione pacifica è quello di portare un chiaro segnale di dissenso nei confronti di questa politica di soppressione senza motivo di animali nel territorio trentino».

La manifestazione prevista per mercoledì 8 luglio dalle 11,30 alle 12,30, sotto la Presidenza della Provincia autonoma di Trento (piazza Dante) è aperta a tutti i cittadini e alle associazioni che vorranno partecipare; saranno ammesse solo bandiere e loghi di associazioni e non di partiti politici, che i promotori invitano comunque a intervenire in forma individuale con i propri rappresentanti.

*

OIPA Italia sezione Trento e provincia
Delegata: Ornella Dorigatti