PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

È’ notizia di questi giorni che il governo nazionale stanzierà circa 2,77 miliardi di euro per iniziare le trattative dei rinnovi contrattuali del pubblico impiego relativi al periodo 2019/2021, la vicina provincia di Bolzano ha già stanziato in assestamento di bilancio 195 milioni di euro nel bilancio provinciale, per garantire un aumento a tutti i pubblici dipendenti pari al 4,8%, la Giunta di Trento invece ci propone come surrogato al mancato finanziamento per il rinnovo contrattuale 2019/2021 uno stanziamento annuo di 37,7 euro da erogare esclusivamente per i familiari degli iscritti gli aderenti al Sanifonds.

Vogliamo inoltre rammentare che il tavolo per la chiusura del contratto del comparto sanità 2016/2018, nonostante le rassicurazioni dell’Assessora alla salute Segnana effettuate a mezzo stampa, non è ancora stato formalmente convocato ed i nostri professionisti sono ancora in attesa del riconoscimento del disagio della turnistica e del riconoscimento della loro professionalità, che si articola ormai in percorsi universitari sempre più evoluti e complessi, per dare al cittadino una qualità di cura sempre più elevata.

Le dotazioni organiche dei nostri professionisti in Ospedale e sul territorio, sono ormai sempre più inadeguate a garantire un ottimale standard assistenziale, in quanto spesso gli infermieri devono sopperire anche alla mancanza di personale di supporto Oss ed amministrativo, sempre più carente a causa dei tagli sul personale effettuati gli scorsi anni. Spesso le attività vengono garantite dal personale saltando ferie e riposi, a fronte di un’età anagrafica sempre più elevata, l’età media dei nostri professionisti è ormai di 50 anni.

Per garantire le attività territoriali poi il personale infermieristico ed i nostri professionisti, nonostante le nostre reiterate richieste di automezzi aziendali, devono spesso ancora usare il proprio mezzo privato per recarsi al domicilio dei pazienti.

Abbiamo inoltre recentemente segnalato grossissime difficoltà logistiche per il personale infermieristico della Centrale 118 di Trento, legate all’inadeguatezza degli attuali spazi, non abbiamo ricevuto nessuna risposta in merito!

Riteniamo che un proficuo confronto tra sindacato, Giunta provinciale ed Assessorato alla salute debba essere intrapreso intorno ad un serio tavolo di confronto, veniamo invece a sapere di iniziative pubblicizzate tramite effetti annuncio pubblicati di tanto in tanto sui giornali locali, non ci sembra che ci sia attualmente un reale progetto di valorizzazione delle nostre professionalità!
I nostri professionisti infermieri e sanitari stanno vivendo un momento di grande difficoltà all’interno dell’Azienda sanitaria e delle Apsp, ora non servono parole ma risposte concrete, come organizzazione sindacale proclamiamo a tutela dei nostri associati l’immediata mobilitazione di tutti i professionisti sanitari dei comporti sanità ed autonomie locali, volta a sbloccare una situazione di grave stasi e disinteresse per settori tra l’altro nevralgici come quello della Sanità e delle Apsp, che meriterebbero ben altra attenzione da parte di Giunta ed Assessorato alla salute.
Come professionisti, vogliamo rinnovare il nostro impegno nei confronti del cittadino, volto a garantirgli un elevato standard assistenziale e la sicurezza delle cure

 

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Cesare Hoffer

Coordinatore provinciale Nursing up Trento