Modalità di svolgimento delle elezioni Rsu nei comparti del pubblico impiego trentino: perchè solo in sanità?

L’accordo provinciale quadro sulle modalità di utilizzo dei distacchi sindacali, aspettative e permessi nonché delle altre prerogative sindacali, sottoscritto in data 5/5/2003 dalla quasi totalità delle sigle sindacali, tranne alcune tra le quali il Nursing up, prevedeva all’art.1 comma 5 quanto segue:

“Le parti, in attesa della definizione di un accordo provinciale quadro per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie (indicate con la sigla RSU nel testo del presente contratto), di cui si impegnano a disciplinare l’elezione ed il funzionamento, confermano per il comparto Sanità, fino alla definizione dell’accordo quadro provinciale, la validità della normativa derivante dal CCNQ del 7 agosto 1998 “

A distanza di 17 anni, dobbiamo purtroppo constatare che l’accordo quadro provinciale per disciplinare le elezioni Rsu nei vari comparti pubblici non è mai stato fatto e pertanto, tranne che nel comparto sanità, in tutte le altre realtà dove è presente la contrattazione primaria provinciale (provincia, enti locali, ecc..) le elezioni Rsu non vengano di fatto proclamate, creando una situazione anomala, disomogenea e discriminante sullo stesso territorio. Noi non avevamo firmato e condiviso questo accordo, perchè creava disparità tra i vari comparti, obbligando il comparto sanità a fare le elezioni Rsu ed esonerando di fatto gli altri!

L’impegno dei firmatari dell’accordo è stato invece di fatto disatteso, in quanto nessun tavolo è stato convocato negli anni per concertare la definizione di un accordo provinciale quadro per regolamentare le elezioni Rsu, così escludendo di fatto dalla consultazione democratica migliaia di dipendenti dei comparti provincia, enti locali, ecc.. e sottraendo pertanto le proprie organizzazioni sindacali alla verifica elettorale tra i dipendenti e quindi della loro reale rappresentatività.

Abbiamo chiesto all’Apran, scrivendo una nota anche al presidente della Giunta Fugatti, l’immediata convocazione del tavolo concertativo, finalizzato alla sottoscrizione di un accordo quadro provinciale per la costituzione delle Rsu in tutti i comparti provinciali del pubblico impiego, visto che nel comparto sanità abbiamo sottoposto i nostri professionisti a ben 6 consultazioni elettorali, a partire dal 2003.

Per quanto ci riguarda, l’accordo dovrà essere operativo prima delle prossime elezioni rsu del 2021, facendo così cessare disomogeneità e disparità, in termini di rappresentatività e libertà sindacale nei loghi di lavoro tra il comparto sanità ed i restanti comparti del pubblico del Trentino.

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Cesare Hoffer
Nursing up Trento