PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 9)

Lunedì 16 e martedì 17 settembre il MUSE propone i Due pomeriggi Form…attivi!  Un’anteprima interamente dedicata agli insegnanti per scoprire e sperimentare le nuove proposte didattiche del MUSE e delle sue sedi territoriali con un occhio di riguardo a clima, citizen science ed educazione alla sostenibilità.

Nel corso di due pomeriggi – lunedì 16 e martedì 17 settembre, dalle ore 14.30 alle 18.30 – tutti gli insegnanti delle scuole materne, primarie e secondarie potranno avere la possibilità di fruire in anteprima le nuove attività educative e i percorsi di visita che il MUSE ha predisposto per il nuovo anno scolastico.

I docenti potranno provare in prima persona laboratori, visite guidate, attività educative interattive e percorsi nelle sale espositive, nel Maxi Ooh e nella mostra temporanea “Cosmo cartoons”: una preziosa occasione per scoprire tutte le novità didattiche della sede principale e delle diverse sedi territoriali, incluse quelle offerte assieme ai partner MUSE particolarmente attenti alla divulgazione scientifica. Un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per farsi una idea precisa della qualità delle proposte, toccandole con mano, dialogando con i progettisti e i facilitatori del MUSE.

Ad arricchire i pomeriggi – inoltre – sono previsti una successione di interventi di ricercatori e esperti su tematiche rilevanti e di attualità, nonché la presentazione delle proposte speciali dedicate agli insegnanti che desiderano sperimentare con le loro classi percorsi educativi particolari.

L’educazione ambientale, tra i principali valori del MUSE, sarà al centro delle proposte educative di quest’anno, così speciale anche per la ricorrenza del decennale del riconoscimento delle Dolomiti patrimonio dell’UNESCO, e troverà declinazione nelle nuove attività sul tema dell’educazione al paesaggio volte a creare consapevolezza del valore degli ambienti in cui viviamo.

Ghiacciai e oceani sono al centro della cronaca e delle grandi manifestazioni studentesche degli scorsi mesi che hanno richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica sulla necessità di agire concretamente per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Lo scioglimento dei ghiacciai e lo stato di salute dei nostri oceani in quanto problemi di scottante attualità sono temi sui quali si incentra anche una nuova proposta educativa MUSE ideata per i ragazzi delle scuole secondarie: “Oceani & clima: ricetta di un cambiamento”.

A partire dai venerdì per il clima, i ragazzi hanno chiesto di essere ascoltati e hanno scosso la coscienza di noi adulti dal letargo; l’appello è stato udito da molti, ma è il mondo della scuola – in ogni suo ordine e grado – che è chiamato a agire in prima linea: per garantire alle prossime generazioni benessere, piacevolezza e felicità, per prepararle ad essere artefici del loro futuro è indispensabile promuovere e accrescere le competenze e i comportamenti riconducibili al concetto di “cittadinanza attiva”, ispirati ai valori di responsabilità, legalità, partecipazione e solidarietà. Lo testimonia la rinnovata attenzione all’educazione civica, ora allargata agli Obiettivi di sviluppo sostenibile individuati nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e così strettamente connessa all’educazione ambientale e all’educazione alla cittadinanza digitale. A questo proposito segnaliamo il nuovo filone di proposte educative messe a punto dal MUSE sotto il titolo “educazione alla sostenibilità” e rivolte alle scuole di ogni ordine e grado.

Nel catalogo “MUSE per la scuola” un occhio di riguardo è riservato alla Citizen Science, ossia al coinvolgimento attivo dei cittadini nella raccolta, analisi e interpretazione dei dati al fine di elaborare studi e ricerche scientifiche: i nuovi progetti riguarderanno il monitoraggio di rondini, formiche e la qualità dell’aria, oltre alla mappatura della biodiversità presente negli ecosistemi urbani.

Proprio per la sua natura di museo scientifico, che connette con semplicità e rigore ambiti apparentemente distinti come le scienze naturali, la ricerca e la tecnologia, il MUSE da anni è diventato un punto di riferimento per l’approccio alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Maths), le materie tecniche e scientifiche che sono alla base dei processi di innovazione che i ragazzi e le ragazze affronteranno da adulti. Ne troviamo evidenza nel programma 2019-2020 che si arricchisce di progetti e attività che utilizzano la tecnologia, il mondo digitale e l’approccio progettuale come strumenti per la risoluzione di problemi di carattere interdisciplinare, come si potrà sperimentare nella nuova proposta “Click & grow”, per realizzare un orto gestito grazie alla programmazione fatta con Arduino e altre tecnologie.

Infine, in occasione dei cinquant’anni dello sbarco sulla Luna, la grande mostra “Cosmo cartoons” offrirà per tutto l’anno scolastico una singolare opportunità educativa che ripercorre, tra scienza e fantascienza, le principali missioni che hanno segnato la storia dell’esplorazione spaziale.

E’ previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione al termine di ciascun pomeriggio. Per partecipare alle varie attività i docenti potranno iscriversi sul sito del MUSE, cliccando sulla sezione Impara ed entrando nelle news.