PROVINCIA DI TRENTO

Giornata dell'Autonomia 2019 - video integrale tv -

Nuovo appuntamento – mercoledì 10 aprile alle 18.00 – del ciclo di incontri “Scienza a ore sei”, la serie di aperitivi scientifici che vede protagonisti i ricercatori di Università di Trento, MUSE, Fondazione Edmund Mach e Fondazione Bruno Kessler, con il coordinamento della Provincia autonoma di Trento. Nel corso delle presentazioni il pubblico presente alla caffetteria del Muse può dialogare in modo informale con gli esperti e raccogliere informazioni su argomenti di forte attualità e interesse, con ricadute tangibili sulla quotidianità dei cittadini. Il 10 aprile, focus dell’incontro saranno pollini e allergie, con Antonella Cristofori ed F. Cristofolini della FEM, Serena Dorigotti del MUSE e la partecipazione del dottor Romano Nardelli, direttore del reparto di pneumologia dell’Ospedale di Arco.

Le allergie ai pollini sono molto frequenti e fastidiose: causano naso chiuso, starnuti e prurito e irritazione agli occhi durante i mesi primaverili ed estivi. Più comunemente, si può essere allergici ai pollini della betulla o delle graminacee, ma anche molte altre piante possono causare irritazione alle persone sensibilizzate peggiorando in modo rilevante la loro qualità della vita. Nel corso dell’incontro si scopriranno informazioni poco conosciute sui pollini, verranno approfondite le nuove tecnologie per studiare la sua presenza nell’aria, da cosa sono causate le allergie e cosa può fare una persona che ne soffre per vivere meglio.

Scienza a ore sei
Lo spirito dell’iniziativa è quello di dare risposta alla curiosità e alle domande dai cittadini e allo stesso tempo offrire uno spazio di discussione “orizzontale” tra cittadini e ricercatori, che superi il classico schema da “conferenza” in cui tipicamente il relatore fa una presentazione per poi rispondere alle domande del pubblico. A sottolineare il carattere informale e rilassato dell’iniziativa, a tutti i partecipanti sarà offerto anche un aperitivo da consumare durante l’incontro.

L’iniziativa è stata organizzata dai quattro ricercatori post-doc vincitori del bando della Provincia autonoma di Trento “I comunicatori STAR della scienza”.